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04/05/2009

Sovvenzione Cambiaria

 Se da un lato lo sconto di effetti commerciali rappresenta per il cliente un'operazione di smobilizzo dei propri crediti, il prestito cambiario, detto nel gergo sovvenzione cambiaria, è una vera e propria operazione di finanziamento in senso stretto.

La banca, infatti, concede al cliente un prestito di importo e scadenza determinati, contro il rilascio di un pagherò a suo favore, spesso avallato da una o più persone che ne garantiscono il pagamento o previo rilascio di fideiussione Questa operazione garantita da cambiali è molto spesso di natura pre-contenziosa poichè la banca chiede ai clienti degli effetti diretti a suo favore quanto intende recuperare i finanziamenti concessi in precedenza e le occorre disporre di un titolo esecutivo.

 

L'operazione ha i caratteri formali dello sconto, ma non la sostanza. L'affidato non cede alcun credito alla banca e questa non gli anticipa il valore attuale di un credito non ancora scaduto. L'unico obbligato è il sovvenzionato, mentre nello sconto vero e proprio lo scontista è obbligato di regresso.

L'ammontare dell'effetto rappresenta l'importo nominale della sovvenzione cambiaria. Il cliente riceve il netto ricavo, ottenuto detraendo l'interesse calcolato in via anticipata, le commissioni d'uso e il costo del bollo della cambiale. Il netto ricavo viene solitamente accreditato  nel conto corrente, ma può essere anche ritirato in contanti quando il prestito è accordato a clienti non correntisti per far fronte a precise necessità.

 

L'operazione è frequente nel credito agrario di esercizio dove si usano le cambiali agrarie che godono di privilegio legate sui beni acquistati col prestito e sui frutti del fondo e devono portare l'indicazione del fondo rispetto al quale è stata concessa la sovvenzione.

 

La sovvenzione ha spesso una durata maggiore a quella risultante dalla cambiale, specie quando viene conclusa per far fronte al pagamento doi beni strumentali o comunque di uso durevole oppure in sostituzione a forme di finanziamento concluse in precedenza. Alla scadenza, infatti, la cambiale può essere in tutto o in parte rinnovata con la compilazione di un nuovo effetto e la banca potrà eventualmente modificare le condizioni di tasso al fine di adeguarle ai soggi correnti di mercato.

07:00 Scritto da: dadomail69 in Prestiti Cambiari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti cambiari, prestiti garantiti da cambiali, prestiti, sovvenzione cambiaria, finanziamenti | OKNOtizie |  Facebook

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