05/08/2009

I Confidi

confidi_consorzi_fidi.jpgLe aziende di piccola e media dimensione spesso incontrano difficoltà nella concessione di fidi a causa della loro scarsa forza contrattuale nei confronti delle banche e delle limitate possibilità di offire delle garanzie reali. Per ovviare a questi problemi si è fatto ricorso ai vantaggi delle unioni associative: la debole forza dei singoli iprenditori medio-piccoli viene sostituita dalla grande forza contrattuale di un consorzio che ha alle spalle importanti enti promotori (associazioni di cateogria, Camere di Commercio) e numerosi associati.

I confidi sono stati istituiti numerosi in questi ultimi anni, su base provinciale, generalmente presso le sedi dei commercianti, degli artigiani e degli industriali.

 

I consorzi fidi si pongono il raggiungimento di 3 obiettivi fondamentali:

1) indennizzare le aziende di credito per le perdite derivanti dal mancato buon fine di operazioni concluse con commercianti, artigiani, industriali iscritti al confidi; offrono pertanto alle banche una garanzia collettiva per i fidi ottenuti dai consorziati;

2) ottenere credito a tassi comparativamente inferiori a quelli spuntabili con una trattativa individuale;

3) ottenere credito bancario per quelle aziende di dimensioni medio-piccole che, individualmente considerate, godrebbero di una ridotta forza contrattuale e non sarebbero in grado di offrire adeguate garanzie.

 

I confidi stipulano una convenzione con una o più banche stabilendo i limiti massimi dell' entità del fido concedibile in funzione della garanzia collettiva, le forme tecniche di prestito, i tassi, le modalità di escussione del fondo di garanzia, ecc.

Le imprese associate al consorzio garantiscono in solido il buon fine dei fidi ottenuti tramite il consorzio, sulla base del principio di mutua cooperazione, rilasciando dichiarazioni di fideiussione e versando una modesta quota di adesione che viene destinata alla costituzione di un fondo rischi.

 

Tale fondo viene poi incrementato da uno storno di percentuale minimo calcolato sugli interessi pagati dai singoli consorziati sulle operazioni di credito concluse.

L'utilità dei confidi si è manifestata in percentuali di insolvenze largamente inferiori a quelle normalmente sopportate dal sistema bancario.

 

Le banche convenzionate con i confidi, oltre alla garanzia collettiva, traggono vantaggi indretti dall'allargamento della clientela, dalla sua maggiore stabilità, dall'acquisizione di operazioni di servizi e dalla dilatazione del volume delle proprie relazioni.

 

 

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