19/01/2009
Forfaiting
La complessità dei problemi che riguardano il finanziamento delle operazioni con l'estero, ha dato luogo ad operazioni di sostegno delle esportazioni riguardanti sia la vendita di beni di consumo (il cui pagamento avviene con dilazione non superiore a 180 giorni), sia la vendita di beni strumentali (il cui pagamento avviene con dilazioni da 1 a 5 anni).
In quest'ottica, il forfaiting consiste nella cessione "pro soluto" ad una società finanziaria di cambiali collegate ad operazioni di esportazione di beni strumentali, girate alla clausola "senza regresso".
Le cambiali oggetto della cessione devono avere i seguenti requisiti:
* espresse in moneta estera;
* avere scadenza da 6 mesi fino a 5 anni;
* essere avallate da una banca del paese debitore.
Il forfaiting si realizza attraverso la girata posta sul retro delle cambiali; l'importo versato all'esportatore è dato dal valore nominale delle cambiali cedute diminuito dello sconto, calcolato ad un tasso che varia in funzione della scadenza delle cambiali, del rischio politico connesso alla stabilità o meno dei paesi debitori, dei tassi di interesse correnti.
La società finanziaria che "acquista" le cambiali si assume il rischio commerciale (ridotto dalle garanzie bancarie che assistono gli effetti), il rischio di non pagamento per cause politiche, il rischio di trasferibilità dei fondi, il rischio di cambio, il rischio di ritardo nell'indennizzo assicurativo in caso di sinistro.
Con il forfaiting l'esportatore trasforma un pagamento dilazionato (la cui concessione è spesso indispensabile per concludere la vendita) in un pagamento in contanti.
Il costo dell'operazione è formalmente costituito dalla differenza fra il valore nominale delle cambiali e il netto ricavo ricevuto. In pratica, però, poichè il prezzo per pagamento dilazionato è comprensivo di una certa quota di interessi impliciti, il costo della "monetizzazione" della vendita si riduce.
Il Mediocredito centrale è stato autorizzato a concedere agli esportatori, che rifinanziano all'estero le proprie forniture, un contributo pari alla differenza tra il costo totale di smobilizzo e gli interessi pagati contrattualmente dall'acquirente per cui l'esportatore non viene di fatto a sostenere oneri.
07:46 Scritto da: dadomail69 in Forfaiting | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: forfaiting, finanziamento export, cessione pro soluto cambiali beni strumentali, export beni strumentali | OKNOtizie |
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