20/10/2008
Leasing Immobiliare
Il leasing immobiliare, basato sulle classiche forme di leasing, è dedicato all'acquisto, costruzione o ristrutturazione di un immobile, ossia di un bene più complesso di quelli strumentali.
La funzione di questo strumento è quella di permettere l'impiego di un immobile, tendenzialmente a lungo termine, senza l'obbligo di acquistarlo, ma con il diritto di riscatto a fine contratto (dietro condizioni già stabilite al momento della stipula).
Senza smobilizzare parte del proprio capitale, l'impresa-locataria può dunque disporre di fabbricati costosi, pagando i canoni concordati (spesso indicizzati) alla società di leasing che provvede ad acquistare o a far costruire i fabbricati richiesti, rispondenti alle esigenze dell'azienda cliente.
Il leasing immobiliare, rivolto alle aziende, società, commercianti, professionisti, lavoratori autonom e non per ultima la Pubblica Amministrazione, finanzia il 100% del valore dell'investimento; diversamente i mutui ottenibili sul mercato in genere finanziano solo il 50% del valore dell'immobile.
Inoltre, mentre attualmente i mutui tendono ad avere una durata non superiore ai 10 anni, il contratto di leasing immobiliare può giungere anche fino a 20 anni ed oltre.
Leasing immobiliare solo per immobili non ad uso abitativo
Di recente il leasing immobiliare è stato esteso anche a destinatari privati con la formula "leasing immobiliare abitativo seconda casa", al quale possono accedere persone fisiche, col vantaggio di minori costi notarili - dati dall'assenza di ipoteca (presente invece nel mutuo).
Il leasing immobiliare si può distinguere nelle due seguenti categorie:
- leasing per immobiliare costruito
- leasing per immobiliare costruendo
Nel primo caso l'istituto finanziatore acquista l'immobile scelto dal cliente, cedendolo in locazione finanziaria allo stesso utilizzatore; nel secondo caso acquisterà il sito ove verrà costruito l'immobile (sempre su indicazione del cliente), gestendo tutta la fase dei lavori fino alla consegna dell'immobile.
L'istituto finanziatore si occuperà di ogni aspetto tecnico/amministrativo come, per esempio, l'urbanistica e l'agibilità. Mentre l'utilizzatore si assumerà tutte le spese e i rischi relativi alla manutenzione e all’uso dell’oggetto.
Il leasing immobiliare presenta gli stessi vantaggi generali del leasing (che abbiamo presentato nella sezione introduttiva), tra cui la deducibilità fiscale dell'intero canone, in un periodo pari alla metà del tempo di ammortamento.
Alla scadenza del contratto, è possibile scegliere come procedere tra queste opzioni:
- acquistare l'immobile, con diritto di riscatto, a un prezzo vantaggioso stabilito
- prolungare/rinnovare il contratto di leasing
- restituire l’immobile utilizzato.
Per l 'assicurazione accessoria, la durata del contratto di leasing, l'importo di ogni singolo canone mensile, e tutti i dettagli del piano finanziario - scelto o da scegliere - ci si deve rivolgere alla filiale convenzionata della propria banca, la quale verificherà le esigenze richieste e la fattibilità dell'operazione.
Una volta stabilito un esito positivo, l'istituto di credito farà richiesta al notaio (scelto dall'utilizzatore) per la stipula del contratto di compravendita.
11:43 Scritto da: dadomail69 in Leasing Immobiliare | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: leasing, leasing finanziario, leasing immobiliare, prestito, prestiti, finanziamenti, credito consumo | OKNOtizie |
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