14/07/2009

Portafoglio SBF con Disponibilità Immediata

 

portafogli_salvo_buon_fine.jpgLe operazioni di portafoglio SBF possono essere effettuate con varie modalità che comportano notevoli differenze sia nelle procedure da seguire sia nell'aspetto dei rischi assunti dalla banca e dei costi che gravano sulla clientela.

Esaminiamo in questo post la struttura del portafoglio sbf con disponibilità immediata che si risolve in una vera e propria concessione di credito e che rappresenta per il cliente una comoda soluzione per smobilizzare i propri crediti commerciali consentendogli di ottenere il corrispondente importo senza dover attendere la scadenza degli effetti per riscuoterli.

Il portafoglio sbf con disponibilità immediata può essere attuato con 3 diverse procedure che sono:

 

a) accredito diretto in conto corrente di corrispondenza con valuta adeguata degli effetti presentati sbf.

Questa proceduta è applicata ai clienti che ricorrono con poca assiduità alla presentazione di effetti sbf ed è preferita in particolare da quelli che non hanno il c/c di corrispondenza con saldi a loro debito o che si trovano a debito solo per tempi brevi;

 

b) nell'accredito degli effetti presentati all'incasso sbf in un conto anticipo su cui maturano interessi con liquidazione trimestrale (conto transitorio fruttifero); tale accredito è eseguito solo con valuta adeguata e il giorno stesso l'importo degli effetti viene girato al c/c con valuta in giornata.

Questa proceduta è praticata per i clienti che presentano con frequenza effetti sbf ed è gradita a quelli che hanno il c/c con saldi costantemente a loro debito;

 

c) nella rilevazione con valuta adeguata degli effetti presentati all'incasso sbf in un conto transitorio di evidenza e collegamento di tale conto con il c/c di corrispondenza. Quando quest'ultimo presenta saldi debitori, questi vengono considerati  a rischio ridotto se esistono in conto transitorio effetti non ancora scaduti e beneficiano di un tasso differenziato inferiore a quello applicato normalmente ai saldi a debito.

 

Questa terza procedura favorisce anche le banche che, non accreditando nei c/c dei clienti il portafoglio sbf non fanno crescere il volume delle loro operazioni di provvista prima della scadenza degli effetti e ciò serve a contenere o a rimandare i loro impegni di versamento della riserva obbligatoria in contanti presso la Banca d'Italia.

 

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