21/01/2009

Prefinanziamento aziendale

 La determinazione del fido e l'erogazione del prestito ad un' azienda richiedono un certo tempo che può essere lungo se l 'istruttoria comporta interventi tecnici o legali.

Si pensi, infatti, non solo al tempo occorrente per compilare e presentare la domanda e per svolgere le indagini interne ed esterne, ma anche a quello necessario per eseguire le perizie su beni immobili e per redigere i documenti di costituzione delle garanzie reali e personali.

 

Fra il momento in cui l'azienda avverte la necessità di ottenere il finanziamento e il momento in cui la banca o l'istituto finanziario effettua concretamente l'erogazione dei fondi, trascorre un certo periodo durante il quale, in molti casi, l'azienda richiedente non riesce a coprire il proprio fabbisogno di mezzi finanziari e non può svolgere la sua gestione in modo scorrevole.

Il ricorso a forme di prefinanziamento costituisce la via per colmare questo fabbisogno finanziario, dando modo all'azienda di proseguire senza incagli la sua attività operativa, nell'attesa della concessione definitiva del finanziamento richiesto.

Il prefinanziamento è una concessione di credito che ha carattere antecedente e accessorio e che viene disposta in vista di una seconda concessione di credito avente carattere successivo e principale.

 

Vi è dunque una stretta unitarietà tra il prefinanziamento e il susseguente finanziamento, che sono due momenti di una stessa operazione economica. Tale unitarietà non viene meno se differiscono gli strumenti tecnici utilizzati per l'erogazione dei fondi ed anche se sono diversi i soggetti che concedono il credito.

 

Ciò si verifica, ad esmpio, per i prestiti agevolati a medio o lungo termine e per i mutui fondiari accordati da istituti di credito speciale, quando nel corso del perfezionamento delle pratiche le banche commerciali che fungono da tramite accordano ai clienti dei prefinanziamenti sotto forma di aperture di credito in conto corrente di corrispondenza.

 

Il prefinanziamento è dunque un'operazione di impiego fondi a breve scadenza, di importo adeguato al finanziamento principale richiesto ed effettuata dalla banca a fronte dell'impegno del cliente di utilizzare per estinguerlo il ricavato del suddetto finanziamento principale.

 

La banca decide di accordare il prefinanziamento e ne stabilisce l'entità dopo aver valutato la possibilità del cliente di ottenere il finanziamento da lui richiesto.

Tale valutazione è integrata dal giudizio sulla situazione generale e sull'andamento del cliente ed è accompagnata dalla firma dell'impegno di destinare la parte occorrente del netto ricavo del successivo finanziamento al rimborso dell'importo prefinanziato, nonchè degl iinteressi e delle altre competenze ad esso collegati.

 

Qualora il finanziamento principale non venga accordato, il prefinanziamento perde il suo carattere originario di operazione preliminare e si trasforma in finanziamento autonomo. In tal caso il suo rimborso non è più legato alla riscossione del finanziamento principale ma si affida alla situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell'azienda cliente.

 

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