20/11/2008

Prestiti d'Onore a Disoccupati

Alcuni anni addietro sarebbe stato impensabile concepire l'esistenza di un prestito ai disoccupati. Oggi, invece, grazie alle nuove politiche di agevolazione statale e di impronta europea è possibile cambiare la propria condizione di disoccupato richiedendo un finanziamento. Sono sempre valide le alternative considerate sicure dalle banche erogatrici del prestito al disoccupato come la fideiussione di una terza persona o l'ipoteca su un immobile di proprietà, ma è possibile anche non fornire alcuna garanzia quando si vuole ottenere una somma di danaro per avviare una attività produttiva.

 

Sotto questo profilo viene in rilievo il prestito d'onore che è una forma agevolata di credito per disoccupati che consente di entrare in possesso dei soldi necessari a iniziare un'attività lavorativa in proprio. Sono dei finanziamenti europei che passano attraverso lo Stato e le regioni che si fanno garanti dei soldi presi in prestito dal disoccupato, che in parte, addirittura, vengono dati sotto forma di contributo a fondo perduto.

Solo la metà del credito deve, infatti, essere restituita dal disoccupato ma a un tasso sensibilmente più agevolato e in un arco di tempo di cinque anni.

 

F.te: GuidaEconomica.it

 

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