11/05/2009

Prestiti Agevolati a Tasso Fisso

 

La forma di credito agevolato più diffusa è quella del prestito a tasso agevolato con contributo dello Stato in conto interessi.

Periodicamente il gioverno, con decreto ministeriale, stabilisce, in relazione all'andamento dei mercati monetario e finanziario, il tasso-base che deve essere percepito dagli istituti di credito incaricati della concessione dei prestiti a tasso agevolato.

 

Il tasso-base riscosso dagli istituti finanziatori è composto da due parti:

* il tasso agevolato, che è pagato dall'impresa che ha ottenuto questa forma di incentivo;

* il contributo in conto interessi, che è a carico dello Stato (o di altro ente pubblico) ed è pari alla differenza fra tasso-base e tasso agevolato.

Si ipotizzi che un dato prestito sia concesso al tasso agevolato del 6% e il tasso-base spettante all'istituto di credito finanziatore sia fissato al 14%. Il contributo in conto interessi dello Stato ammonta all'8%.

 

Poichè lo Stato, nel proprio bilancio di previsione, stabilisce che la somma da destinare ai contributi in conto interessi, più elevata è la parte del tasso che grava sullo Stato, minore è il volume dei prestiti a tasso agevolato che possono  essere concessi.

 

Gli oneri che lo Stato si addossa attraverso il meccanismo del finanziamento agevolato o con la concessione di contributi in conto capitale vegnono a gravare sull'intera collettività.

 

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