22/04/2010

Prestiti per Studenti Stranieri

prestiti_studenti_stranieri.jpgLa Tuck School of Business e il Dartmouth College (USA) hanno ideato un nuovo programma di prestiti riservati esclusivamente agli studenti stranieri.

La ricerca di soluzioni di finanziamento è da sempre una priorità alla Tuck, che è riuscita ad ottenere condizioni molto competitive nonostante le difficoltà di accedere ai prestiti, conseguenza del delicato clima internazionale.

 

Il nuovo programma di finanziamenti agevola enormemente gli studenti stranieri che non dovranno più esibire un garante di nazionalità americana. I candidati devono dimostrare di avere reali necessità economiche e richiedere un prestito che può arrivare fino alla copertura totale annuale, dal quale saranno dedotti altri eventuali prestiti o borse di studio.

 

I nuovi prestiti a interesse variabile (attualmente fissato al 9%), non hanno costi di apertura. Steve Lubrano, Direttore Esecutivo della Tuck precisa: “Ricorrere all’aiuto finanziario privato sarebbe troppo oneroso per gli studenti. Il nostro programma, invece, ha dei costi notevolmente inferiori all’offerta del mercato”. Il record storico degli interessi dei prestiti offerti da Tuck ha toccato un tasso dell’1%.

 

Dawna Clark, direttrice delle ammissioni, spiega che questo è un momento molto favorevole per tentare il test di ammissione all’MBA della Tuck: “Il 33% dei nostri studenti proviene da 40 paesi diversi. Qui siamo convinti che i candidati in possesso di una visione internazionale possano offrire un contributo concreto sul piano pedagogico e che grazie all’esperienza alla Tuck potranno perseguire le carriere più disparate e ambiziose.”

 

La direzione della Tuck ha voluto creare un programma di finanziamenti semplice e abbordabile, consapevole che l’accesso ai prestiti è sempre stato particolarmente difficile per gli studenti stranieri. Paul Danos, decano di Tuck dichiara: “Nonostante le flessioni economiche, gli studenti di Tuck finiscono nelle migliori aziende e guadagnano stipendi fra i più alti del mercato. Contiamo sul fatto che i nostri diplomati continueranno in questa direzione e potranno così rimborsare i prestiti nel minor tempo possibile”.

 

La Co-Direttrice del Career Development Office, Rebecca Joffrey aggiunge: “ Molti parlano del ritorno di investimenti (ROI) in termini di salario. Il nostro network accompagna e sostiene gli studenti lungo tutto il corso della carriera. Qualunque siano i loro bisogni – finanziamenti per la loro attività, aiuti per trovare lavoro, relazioni professionali, i consigli di un professore – tutto ciò che devono fare, è prendere il telefono e chiamarci. E tutto questo vale a maggior ragione per chi non ha mai lavorato negli Stati Uniti”.

 

Fondata nel 1900, Tuck School of Business è la prima scuola ad aver avviato un programma MBA ed da allora appare costantemente classificata tra le migliori business schools del mondo, grazie alla capacità di combinare la dimensione umana, con la dimensione globale, percorsi di studio rigorosi con esperienze che richiedono il lavoro di squadra, solide tradizioni con l’innovazione.

22/06/2009

Prestiti a Studenti

Una delle offerte del panorama prestiti a studenti universitari che esaminiamo in questo articolo è il progetto "Diamogli Credito", frutto di un accordo tra governo e ABi che, pur risalendo al marzo del 2008, non ha ancora trovato degna e completa attuazione. E' significativo il dato del 2008: il fondo di garanzia impiegato dagli studenti universitari ammonta a solo 1,1 milioni di euro contro i 10 stanziati nello scorso anno dal Governo che, nel tentativo di far decollare tale iniziativa, intenderebbe da un lato semplificare la complessità delle procedure e, dall'altro, lasciare agli studenti più ampi margini di scelta nell'impiegare i prestiti.

 

Va ricordato infatti che le banche aderenti al progetto "Diamogli Credito" rilasciano a studenti universitari, post-universitari, di età compresa fra i 18 e 35 anni, prestiti personali da 1.000 a 6.000 euro a seconda delle finalità.

L'aspetto interessante dell'iniziativa è il TAN (tasso annuo nominale) che non supera mai la soglia del 5,80% (praticato da Banca Sella e da Unicredit) e che per gli studenti più meritevoli si riducono a tassi inferiori. La Banca Popolare di Milano pratica il 5,50%. La BNL offre un TAN del 5,15% a chi abbia il massimo dei voti nel piano di studi in corso o in quello appena concluso. La Banca Carige applica il 5% a laureati col massimo dei voti o agli studenti universitari con la media del 27/30; il tasso scende anche al 4,95% per chi aderisce ai programmi Erasmus.

 

Al fine di sostenere i prestiti studenti le Banche del Credito Cooperativo applicano addirittura un Tan pari a zero. Ma giova sempre valutare il TAEG, il tasso effettivo che varia da banca a banca in funzione della durata del finanziamento e che, in taluni casi, può salire fino al 13%.

 

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