21/11/2008

Prestiti Vitalizi

prestiti_vitalizi.jpgI prestiti vitalizi sono una tipologia di finanziamento che permette di ottenere una determinata somma di denaro, anche ingente, garantita da una ipoteca di primo grado su immobili residenziali, da restituire nel lunghissimo periodo, generalmente alla morte del richiedente. Il prestito vitalizio ipotecario è stato inserito nella Finanziaria 2006 e prevede che chi abbia più di 65 anni e un immobile di proprietà possa ottenere un prestito a fronte del valore della casa che verrà interamente rimborsato (per quota capitale, interessi e spese di istruttoria) dopo la morte dell’intestatario direttamente dagli eredi, che possono scegliere tra il pagare la cifra dovuta alla banca o, in alternativa, ereditare la differenza fra il valore della casa e quanto dovuto per il rimborso.

Requisti finanziamenti vitalizi

Per ottenere un prestito vitalizio, a parte il già citato limite d’età di 65 anni, è necessario inoltre essere

* proprietari dell’immobile al 100% e risiedervi stabilmente. Naturalmente è possibile fornire come garanzia per il prestito vitalizio solo immobili su cui non risultino altre ipoteche. Altre fattispecie che non permettono di ottenere un prestito vitalizio sono relative alle tipologie di immobili con valore inferiore ad 100.000 euro, siano rustici che immobili di tipo non residenziale; allo stesso modo gli immobili in zone ad elevato rischio sismico, a meno di idonea copertura assicurativa, nonchè gli immobili gravati da vincoli artistici, paesistici, idrogeologici o senza concessione edilizia; immobili edificati su zone concesse dai comuni ex lege 167/1962.

 

Caratteristiche finanziamenti vitalizi

Per la sua particolarità di finanziamento a medio e lungo termine con capitalizzazione annuale di interessi e spese e rimborso integrale in unica soluzione alla scadenza, il prestito vitalizio non comporta di per sè spese reali da sostenere in contanti per i richiedenti, tranne la sola spesa della perizia sull’immobile necessaria alla determinazione del valore.

 

Le spese notarili per il perfezionamento del contratto di prestito vitalizio e la contemporanea apposizione dell’ipoteca vengono detratte dall’importo del finanziamento. Tutto il resto verrà rimborsato entro i 10 mesi successivi alla scomparsa del mutuatario (oppure del coniuge più longevo) o in caso di vendita dell’abitazione. La somma massima erogata a titolo di prestito vitalizio si calcola in base all’anzianità del richiedente e al valore dell'immobile, fino al 50% della stima di quest’ultimo.

 F.te: GuidaEconomica.it

 

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