23/03/2009
Rifinanziamento delle Aziende di Credito
Le banche centrali concedono credito al sistema bancario attraverso le operazioni di rifinanziamento per conseguire principalmente 3 obiettivi:
* contribuire alla realizzazione della politica monetaria,
* assicurare il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti,
* impedire o circoscrivere gli effetti di crisi finanziarie.
Dalla fine degli anni '70 la Banca d'Italia esercita il controllo della liquidità bancaria prevalentemente attraverso operazioni di mercato aperto che presentano una maggiore efficienza rispetto agli altri strumenti monetari sia per le caratteristiche tecniche delle operazioni, sia per la dimensione del mercato a cui trasmettono gli impulsi.
Tuttavia il rifinanziamento diretto a singole aziende di credito ha una posizione di rilievo fra gli strumenti di controllo della liquidità bancaria: il rifinanziamento, infatti, svolge la funzione di fornire alle singole aziende la liquidità necessaria per la regolare chiusura delle procedure di compensazione e regolamento delle transazioni interbancarie. Nonostante lo sviluppo del mercato telematico dei depositi interbancari abbia accresciuto l'efficienza del processo di redistribuzione di fondi fra gli operatori, la liquidità del sistema può non distribuirsi in modo adeguato fra le banche.
L'emergere di banche con esigenze di illiquidità è di norma il risultato di sfasamenti temporali fra gli incassi e gli esborsi delle tesorerie di quelle banche, spesso dovuti alle scadenze tecniche cui è soggetto il sistema; non è necessariamente segno di anomale situazioni di liquidità.
L'intervento di Bankitalia nei confronti di aziende strutturalmente illiquide rientra nel concetto classico della banca centrale intesa come prestatore di ultima istanza in favore di quegli istituti che difettano di liquidità, ma in condizioni di sicura solvibilità. L'erogazione del credito deve infatti arrestarsi di fronte a situazioni che sfocino nell'insolvenza. Nella valutazione dell'accesso al credito è quindi implicita una attività di controllo sugli enti creditizi.
Quanto alle modalità di concessione del rifinanziamento, la banca centrale può regolarne le quantità o agendo attraverso il potere discrezionale di concedere o meno il credito o fissandone le condizioni di costo e concedendo per intero gli ammontari richiesti. In Italia, la banca centrale eroga il rifinanziamento secondo criteri discrezionali che tengono conto delle condizioni generali di liquidità de sistema e della specifica situazione del richiedente.
L'accesso al rifinanziamento non è "garantito" e quindi non esistono contingenti o plafond entro cui l'istituto centrale sia impegnato a fornire fondi alle banche o a rinnovare concessioni di fido venute a scadenza.
07:10 Scritto da: dadomail69 in Rifinanziamento delle Banche | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rifinanziamento banche, rifinanziamento aziende di credito | OKNOtizie |
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