28/05/2009

Accettazioni Bancarie

 

L' accettazione bancaria è una tratta (con scadenza da tre mesi ad un anno) spiccata da un imprenditore bisognoso di finanziamento all'ordine proprio su una banca che l'accetta. La tratta è poi collocata presso un'altra banca o presso una società finanziaria che, a sua volta, la colloca sul mercato monetario presso un risparmiatore investitore.

L'utilizzo di questi strumenti di investimento è stato favorito inizialmente da una particolare agevolazione tributaria in materia di imposta di bollo. Infatti, per le cambiali accettate da aziende di credito, aventi scadenza non superiore ad un anno e girabili con la clausola senza garanzia, l'imposta di bollo ammonta allo 0,10 per mille. Quindi è molto inferiore a quella delle normali cambiali.

 

La diffusione delle accettazioni bancarie è stata successivamente scoraggiata con l'introduzione della ritenuta fiscale del  15% sui proventi conseguiti con la loro negoziazione. Questo trattamento tributario ha sensibilmente ostacolato l'emissione delle accettazioni che sono ormai in declino.

 

Le accettazioni bancarie, che talvolta trae origine dall'esigenza delle banche di trascormare crediti per cassa in crediti di firma quando vi sono restrizioni allo sviluppo degli affidamenti bancari, è uno strumento finanziario caratterizzato da:

* elevata solvibilità;

breve durata;

buon livello di redditività

L'impresa ne fa richiesta per

* il prefinanziamento di esportazioni. La banca del paese esportatore  spicca la tratta sulla banca del paese importatore, la quale, apponendo la firma per accettazione, rende il titolo negoziabile sui mercati finanziari internazionali.

* il soddisfacimento di temporanee esigenze finanziarie.

 

 

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