19/08/2009
Anticipazioni della Banca d'Italia
Le anticipazioni ordinarie in conto corrente che la Banca d'Italia concede alle banche commerciali rappresentano linee di credito, garantite dal pegno di titoli stanziabili che singole banche ultilizzano secondo le loro esigenze.
Il valore corrente dei titoli dati in pengo viene diminuito dello scarto del 15% per i titoli di Stato e del 20% per gli altri titoli. Gli interessi sono calcolati sugli utilizzi al tasso ufficiale di sconto, con capitalizzazione semestrale.
Queste anticipazioni servono a coprire gli sbilanci giornalieri nei movimenti dei fondi delle banche ed hanno una durata massima di quattro mesi con clausola tacita di rinnovo che le trasforma in realtà in finanziamenti a tempo indeterminato. La loro funzione è di rendere liquida la gestione delle banche in quanto fra le scorte liquide di ciascuna si deve includere la quota di anticipazioni non ancora utilizzata, ossia il margine disponibile presso la Banca d'Italia che - per lungo tempo - ha mantenuto la caratteristica di riserva di liquidità gratuita con la conseguenza che le banche non avevano interesse a chiederne la restituzione. Pertanto le linee di credito risultavano eccessiva e la Banca d'Italia non disponeva di strumenti per regolare tale forma di liquidità a disposizione del sistema bancario.
La disciplina delle anticipazioni ordinarie in conto corrente presso la Banca d'Italia attualmente soggiace ad una commissione quadrimestrale del 0,15% sul credito aperto, che le banche devono versare in via anticipata. Tale commissione costituisce il corrispettivo per linea di credito messa a disposizione ed è indipendente dal grado di utilizzo dell'anticipazione;
Bank Italia ha inoltre la facoltà di diminuire l'ammontare del credito aperto con un preavviso minimo di 5 giorni.
Con questa disciplina le anticipazioni della Banca d'Italia cessano d'essere gratuite e definitive; da un lato, quindi, se ne disincentiva il ricorso evitando quei fenomeni ove le banche disponevano di linee di credito sovradimensionate; dall'altro, essendo temporanee, rappresentano per Bank Italia un ulteriore strumento per gli interventi di politica economica e monetaria.
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16/07/2009
Anticipazioni Passive a Scadenza Fissa
Le anticipazioni a scadenza fissa sono erogazioni di fondi in unica soluzione a favore di una banca contro pegno di titoli stanziabili. Il rimborso in una o più soluzioni deve avvenire entro la scadenza.
L'operazione non puà essere ampliata e in caso di necessità la banca sovvenzionata deve chiedere l'accensione di altre distinte anticipazioni. La durata può essere di 8,15 o 22 giorni (e quindi si chiude nello stesso giorno della settimana in cui ha avuto luogo l'erogazione) senza possibilità di rinnovi o proroghe.
L'interesse è calcolato al tasso ufficiale di sconto con le maggiorazioni di 3 punti se l'operazione è posta in essere prima che siano trascorsi 90 gironi dalla precedente, 2 punti ed un punto per intervalli maggiori rispettivamente di 90 e 120 gironi e senza nessuna maggiorazione oltre 150 giorni.
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06/04/2009
Anticipazioni Garantite
Le anticipazioni, siano esse a scadenza fissa o in conto corrente, sono necessariamente collegate ad un pegno, che può essere regolare o irregolare. In questo secondo caso la garanzia dell'anticipazione ricade su beni fungibili non identificati.
Le esigenze della banca restringono tuttavia la sfera di beni che possono essere costituiti in pegno a cose mobili
- aventi un prezzo corrente, di mercato o di borsa, che permetta di conoscere agevolmente il loro valore sia al momento in cui viene concessa l' anticipazione, sia durante il periodo in cui l'anticipazione rimane in vita e
- che permetta inoltre un facile realizzo nel caso in cui il sovvenzionato non rispetti l'impegno di rimborsare il prestito ricevuto.
Le banche accettano quindi in pegno solo valori mobiliari di largo mercato, merci e titoli rappresentativi di merci. Molto raramente effettuano anticipazioni su polizze di assicurazione sulla vita, su metalli preziosi, titoli di credito o documenti attestanti l'esistenza di depositi.
Raramente le banche accordano anticipazioni su valori mobiliari, che preferiscono ricevere in garanzia di aperture di credito in conto corrente.
Le banche, per limitare i rischi, accolgono in garanzia principalmente materie prime, componenti o prodotti finiti con determinate qualità fisiche o economiche.
E' necessario, infatti, che siano generi non deperibili, facilmente conoservabili e aventi una quotazione stabile originata da numerose contrattazioni da parte di imprese interessate.
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16/02/2009
Anticipazioni in Conto Corrente
Accanto alle anticipazioni a scadenza fissa, una seconda tecnica di impiego fondi adoperata dalle banche consiste nella anticipazione in conto corrente, caratterizzata dall'obbligo per la banca di tenere a disposizione del cliente la somma concordata, mentre il beneficiario ha facoltà di utilizzarla in più riprese secondo le proprie esigenze, eseguendo rimborsi parziali e successivi ulteriori prelevamenti, sempre nel limite di somma accordatagli.
Le cose avute in pegno vengono restituite solo all'estinzione del contratto, anche se durante lo stesso il prestito venga una o più volte coperto dall'alternarsi dei versamenti con i prelevamenti. Gli interessi sono determinati alla liquidazione periodica del conto corrente, che è effettuata in via trimestrale.
L' anticipazione in conto corrente risulta maggiormente adatta alle imprese industriali e mercantili, che preferiscono commisurare gli utilizzi alle effettive necessità della gestione, alternando prelevamenti e versamenti.
La sostanziale differenza fra l'anticipazione in conto corrente e quella a scadenza fissa non riguarda l'uso del conto corrente, perchè anche nell'anticipazione a scadenza fissa viene spesso accreditato in conto corrente il netto ricavo iniziale e addebitato il valore nominale a scadenza.
La differenza riguarda il conteggio degli interessi: nell'anticipazione in conto corrente, infatti, gli interessi si calcolano posticipatamente solo alla liquidazione trimestrale del c/c che tiene conto di tutti i movimenti effettuati e, quindi, anche delle operazioni registrate a credito del cliente.
Nell'anticipazione a scadenza fissa, invece, gli interessi si calcolano anticipatamente sull'intero importo nominale del prestito.
Le banche preferiscono l'anticipazione in conto corente, che generalmente presenta una maggiore elasticità rispetto a quella a scadenza fissa.
07:50 Scritto da: dadomail69 in Le Anticipazioni in Conto Corrente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: anticipazione in conto corrente, anticipazioni garantite, anticipazioni | OKNOtizie |
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09/02/2009
Le Anticipazioni Garantite a Scadenza Fissa
L' anticipazione è un contratto di prestito abbinato ad un contratto di pegno. Attraverso l'anticipazione la banca presta ad un cliente una somma di danaro commisurata al valore dei beni oggetto di garanzia, siano essi titoli, merci o altri valori.
L'anticipazione, che costituisce una classica operazione bancaria di impiego fondi, può essere attuata in due diverse forme tecniche. Esaminiamo in questo post una particolare tipologia, la c.d. anticipazione a scadenza fissa.
L' anticipazione a scadenza fissa, detta anche anticipazione semplice, è caratterizzata dall'obbligo per la banca di accreditare o di versare al cliente l'intera somma al momento del contratto e dall'obbligo del sovvenzionato di restituirla a scadenza fissa, pur con la facoltà di restituzione totale o parziale anticipata.
All'estinzione del prestito, la cosa mobile avuta in pegno deve essere restituita. L'importo che il cliente rimborsa all'estinzione dell'anticipazione rappresenta il suo valore nominale, mentre all'atto dell'accensione del prestito riceve il netto ricavo, determinato detraendo l'interesse calcolato in via anticipata.
L' anticipazione a scadenza fissa presuppone che il cliente abbia necessità di finanziarie per importi e durate predeterminate; secondariamente tale forma si addice alle imprese agrarie o agli importatori che danno in pegno le proprie merci in attesa del momento propizio per la vendita.
07:55 Scritto da: dadomail69 in Le Anticipazioni a Scadenza Fissa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: anticipazioni, anticipazione semplice | OKNOtizie |
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22/12/2008
Credito al Commercio con l'Estero
Sia le importazioni sia le esportazioni possono essere effettuate con pagamenti dilazionati, purchè tali dilazioni non superino i termini stabiliti dalle autorità monetarie.
La misura dei termini massimi per i regolamenti delle operazioni con l'estero è soggetta a frequenti variazioni in aumento o in diminuzione a seconda della situazione economico nazionale.
Sia nell'ipotesi di dilazione di pagamento, sia nel caso inverso di pagamenti effettuati in via anticipata, sia nelle operazioni regolate a vista (tenendo presente che se il pagamneto avviene sulla piazza del venditore corrisponde per il compratore ad un pagamento anticipato, mentre se esso avviene sulla piazza del compratore corrisponde per il venditore ad un pagamento posticipato), le banche possono intervenire a finanziare l'operazione nei confronti dell'esportatore oppure nei confronti dell'importatore.
Si possono così distinguere varie forme di intervento del credito bancario nel commercio con l'estero a seconda del richiedente il credito e di colui che lo utilizza.
Si hanno quindi le seguenti concessioni di credito bancario, che esamineremo distintamente:
- credito concesso all'esportatore su sua richiesta;
- credito concesso all'esportatore su richiesta dell'importatore;
- credito concesso all'importatore su sua richiesta;
- credito concesso all'importaore su richiesta dell'esportare.
08:21 Scritto da: dadomail69 in Credito al Commercio con l'Estero | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: credito, finanziamenti, esportazioni, import, credito di fiirma, pagamenti dilazionati, anticipazioni, esportatore | OKNOtizie |
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