16/08/2010
Quinto Banco Posta
Nel novero dei prestiti realizzati attraverso la cessione del quinto, Quinto Bancoposta costituisce una tipologia di prestito personale riservato ai lavoratori dipendenti. La concessione del prestito, concesso da Deutsche Bank, prevede una speciale forma di rimborso rateale realizzabile attraverso la cessione nei limiti del quinto dello stipendio mensile o della propria pensione a favore dell'istituto finanziatore per un periodo massimo di 120 mesi.
Senza necessariamente aprire un conto corrente bancario o postale il Quinto Banco Posta può essere ammortizzato fino al massimo di 120 rate mensili. Al fine di poter conseguire il prestito, erogato nell'arco di 15 giorni dalla data di accettazione della notifica dell'avvenuta cessione fino ad un quinto della pensione erogata dall’Ente previdenziale, sarà sufficiente recarsi presso gli uffici postali abilitati senza la necessità di doversi rivolgere alle sedi Inps o Inpdap.
Il prestito “Quinto BancoPosta“, disponibile presso 1.400 uffici postali in Italia, è offerto da Poste Italiane ai pensionati senza l’applicazione di alcun costo di istruttoria, senza spese per l’incasso mensile della rata.
Nella simulazione di un Pensionato INPDAP di 62 anni con la pensione netta mensile di Euro 1.250 ed una trattenuta mensile sulla pensione di Euro 250 potrà ottenere
Euro 9.909(*) rimborsabili in 48 rate mensili
TAN 7,44%, TEG 7,70%, TAEG 10,02% (comprensivo dei costi assicurativi)
TAN 6,58%, TEG 6,78, TAEG 8,98% (comprensivo dei costi assicurativi)
18:52 Scritto da: dadomail69 in Quinto BancoPosta | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti, prestiti personali, cessione del quinto, quinto bancoposta | OKNOtizie |
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29/10/2008
Prestiti Finanziaria Compass
Presentiamo quest'oggi la società finanziaria Compass, la prima in Italia a offrire finanziamenti personali. Sotto il Gruppo bancario Mediobanca, la Compass è specializzata nel credito al consumo ed offre il maggior numero di filiali sul territorio nazionale.
Prestito Total:
E' la possibilità di finanziamento da 1.000 a 30.000 euro, copertura assicurativa compresa, con il vantaggio di estinzione anticipata senza spese, e la possibilità di saltare il pagamento della rata fino a 5 volte. L'inizio pagamento della prima rata avviene dopo 4 mesi dal contratto. Veloce e pratico, una volta recati nella filiale più comoda è possibile ricevere l'importo richiesto - tramite bonifico o assegno - nella stessa giornata.
Il Quinto:
Si tratta in questo caso della formula della "cessione del quinto"; siamo di fronte per le famiglie ad un finanziamento efficace per ottenere credito in misura superiore alle momentanee necessità ed attraverso il quale Compass dimostra di partecipare a momenti significativi della vita dei clienti. Qualsiasi dipendente del settore sia pubblico che privato, può richiedere questa formula di prestito Compass. Potranno beneficiare di questa tipologia anche i familiari del dipendente. Esiste un'ulteriore convenzione con l'ente INDAP. Numerosi i vantaggi per Quinto come la consulenza gratuita, nessuna spesa istruttoria, nessun intermediario e semplici procedure.
Finanziamenti finalizzati:
Nell'aspetto tecnico si tratta dell'offerta utilizzabile per l'acquisto di un bene e/o servizio pagabile a rate. Molti sono i negozi o esercizi commerciali che aderiscono alla convenzione con la Finanziaria Compass. Dagli stessi rivenditori e concessionari auto e moto, alle agenzie di viaggi, dai centri benessere alle cliniche private, dai negozi di arredamento a quelli di elettronica.
- Compass offre diverse formule di prestito personale, ognuno rivolto alla propria tipologia di spesa:
- Presto Sposi
- Baby Vip
- Cifra Tonda
Le formalità sono ridotte al minimo. Fateci sapere la Vostra esperienza commentando il post che verrà successivamente integrato con l'analisi di altri prodotti finanziari della società Compass. Grazi
08:30 Scritto da: dadomail69 in Prestiti Compass | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: finanziaria compass, prestiti, prestiti personali, credito, cessione del quinto | OKNOtizie |
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22/10/2008
Cessione del Quinto
La cessione del quinto, regolamentato dal DPR legge n. 180/50, rappresenta la formula di prestito più diffusa per i lavoratori e rientra nella categoria dei finanziamenti garantiti, quindi del "prestito non finalizzato" all'acquisto di un servizio o bene specifico. Non viene, infatti, richiesta alcuna informazione sulla destinazione del finanziamento. E' indirizzato a varie classi di lavoratori e a diverse tipologie di contratto:
- dipendenti statali
- dipendenti pubblici
- dipendenti aziende private
- ditte individuali
- autonomi (con modello Unico)
- atipici
- tempo indeterminato
- tempo determinato (con durata del prestito non superiore a quella del contratto di lavoro)
- apprendistato o formazione
- pensionati INPDAP o INPS (dalla legge "Finanziaria 2005").
La convenienza di questi finanziamenti risiede nel poterne usufruire senza la necessità di aprire un conto corrente bancario: la Cessione del quinto si salda, infatti, attraverso rate mensili, a tasso fisso per l'intera durata dell'ammortamento (massimo 120 mesi) e che non possono superare un quinto dello stipendio netto o della pensione. Tali quote includono tutti gli eventuali costi accessori e assicurativi.
Il loro pagamento si effettua con trattenuta diretta dalla busta paga attuata dal datore di lavoro, che assume la responsabilità del pagamento a favore dell'ente finanziatore e che, una volta accertate le premesse, è obbligato ad accogliere la richiesta del dipendente.
Per accedere alla cessione del quinto è indispensabile che il richiedente abbia maturato un'anzianità lavorativa minima da 6 a 12 mesi; si dovrà inoltre fornire il certificato di stipendio alla banca d'appoggio, unitamente alla copia dell'ultima busta paga.
Per abbattere l'eventuale rischio d'insolvenza, il richiedente mette a disposizione il proprio TFR e, una volta dato il proprio consenso al finanziamento, il debitore non potrà più annullare il pagamento.
La cessione del quinto può essere concessa anche a cattivi pagatori, pignorati o protestati, in quanto la garanzia del rimborso spetta al datore di lavoro, che si impegna a trattenere l’importo delle rate e a depositarlo direttamente all’istituto finanziatore. La garanzia del prestito risiede unicamente nella stabilità del contratto di lavoro: la rata viene versata finché c’è una busta paga (o una pensione) su cui addebitarla; non si pretendono altre garanzie supplementari, come ipoteche, garanti o fideiussioni. E' invece obbligatoria la stipulazione di una assicurazione che possa tutelare la banca da possibili rischi (perdita del lavoro o decesso del debitore).
La banca o società finanziaria eroga la somma stabilita attraverso un assegno circolare intestato al richiedente, oppure versandola direttamente sul conto corrente o tramite bonifico bancario. La consegna dell'importo è rapidissima: un dipendente pubblico o di una grossa azienda può ottenere un anticipo in meno di 24 ore. È bene far notare che la cessione del quinto non conviene per i bassi importi, nei quali il TAEG è tendenzialmente più elevato.
La legge prevede che i prestiti con cessione del quinto, su semplice richiesta del richiedente, possano avere una estinzione anticipata, recuperando gli interessi non ancora maturati, oppure, prima dell'effettiva scadenza, ottenendo un nuovo finanziamento, o ancora rinegoziandolo con uno di importo più elevato.
09:42 Scritto da: dadomail69 in Cessione del Quinto | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cessione del quinto stipendio, cessione del quinto, prestiti, prestiti personali | OKNOtizie |
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