03/07/2009
Commercial Paper
Le forme tecniche di commecial paper disponibili nel panorama italiano sono due: le commercial paper rappresentate da polizze di credito commerciale e le commercial paper rappresentate da cambiali finanziarie.
Le polizze di credito commerciale sono documenti attraverso cui una società (emittente) contrae un debito a scadenza prefissata con un'altra società, a fronte di un finanziamento ottenuto. In aggiunta, la società debitrice riceve una fideiussione a favore della società creditrice da parte di una banca.
Cosè definita, la struttura delle polizze di credito commerciali appare simile a quella dei pagherò cambiari a favore di un finanziatore. Vi sono però due differenze che occorre evidenziare:
1) il finanziatore delle polizze di credito commerciale non è una banca ma un'altra impresa (es. un investitore istituzionale);
2) la polizza di credito commerciale non è una cambiale e pertanto non è soggetta a bollo.
Il meccanismo economico-finanziario che presiede le valutazioni di convenienza delle polizze di credito commerciale è quello dello sconto: la somma ottenuta è inferiore a quella che si dovrà rimborsare e l'interesse in tal modo è corrisposto immediatamente. E' importante tuttavia notare che, a differenza della cambiale, la polizza di credito commerciale non è un titolo esecutivo e non consente, in caso di mancata restituzione delle somme dovute, di procedre con l'esecuzione forzata sul patrimonio del debitore.
Il tasso d'interesse negativamente correlato allo standing creditizio associato all'impresa, si colloca generalmente fra il prime rate e il tasso sui treasury bond di pari durata.
Il principale limite alla diffusione di questo strumento finanziariao è rappresentato dal taglio minimo di emissione che si aggira attorno ai 250.000 euro.
L'utilizzo della polizza di credito commerciale è diffuso anche per archi temporali piuttosto ampi grazie al ricorso ad emissioni in serie: i fondi ottenuti con le emissioni più ravvicinate nel tempo sono utilizzati per rimborsare i finanziamenti ottenuti in passato. Tale tecnica, definita roll over, conferisce notevole flessibilità allo strumento, contribuendo a renderlo concorrenziale in un'ottica di medio-lungo termine a strumenti come i prestiti obbligazionari.
Si può rilevare che in ambito europeo le società che fanno maggiormente ricorso alle polizze di credito commerciale sono quelle aziende che avrebbero incontrato difficoltà sul mercato nord-americano a causa del loro elevato rischio di credito. Gli investitori sono normalmente grandi investitori istituzionali. come fondi, banche, grandi imprese che possono ottenere rendimenti soddisfacenti con un impiego di breve scadenza. Le banche attive sull'euromercato sono attente più all' affidabilità creditizia emersa da analisi di bilancio che alla solidità espressa dal rating, che appare quindi non strettamente indispensabile.
07:27 Scritto da: dadomail69 in Commercial Paper | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: commercial paper, polizze di credito commerciale, cambiali finanziarie | OKNOtizie |
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02/04/2009
Polizze di Credito Commerciale
La polizza di credito commerciale è uno strumento finanziario noto nel mercato monetario italiano dal 1982 mentre all'estero è usato da tempo. Si tratta di un titolo che documenta un prestito, garantito da una fideiussione bancaria, ed ha la funzione di mettere in relazione imprese con eccedenza di liquidità con imprese che hanno necessità di finanziamenti.
Quest'ultime, grazie alla polizza di credito commerciale, possono approvigionarsi di capitali a breve termine a condizioni vantaggiose.
L'operazione dà luogo al seguente schema:
1) una società (debitrice) contrae un debito a scadenza fissa con un altra società (creditrice) a cui viene rilasciato un documento riconoscitivo del proprio debito. La società debitrice ottiene da una banca il rilascio di una fideiussione a favore della creditrice e di chiunque divenga cessionario del credito (cessione pro soluto).
La debitrice rinuncia irrevocabilmente ad opporre agli aventi diritto ogni eccezione non prevista nel riconoscimento del debito.
2) la banca garantisce alla creditrice, ed agli eventuali successivi cessionari del credito, il pagamento integrale e puntuale malgrado eventuali opposizioni della debitrice e malgrado il sorgere di eventuali controversie sull'esito o sull'esigibilità del credito.
3) la società creditrice cede, senza garanzia, il credito insieme ad ogni diritto ad esso collegato nei confronti della debitrice ed anche della banca. Fin dall'emissione, la lettera di cessione (originale) circola unitamente al riconoscimento del debito, alla lettera di fideiussione e ad eventuali altre lettere di cessone. Una finanziaria si occuperà del collocamento della polizza e ne curerà il mercato secondario.
Il giorno lavorativo precedente l'inizio dell'operazione, la debitrice consegnerà alla banca la lettera di riconoscimento del debito. Il giorno dell'operazione la banca, dietro pagamento della somma stabilita, consegnerà alla creditrice
a) il riconoscimento del debito
b) la lettera di fideiussione.
Il credito è esigibile presso la banca che pagherà in base alla fideiussione.
L'operazione permette alla società investitrice
- una vantaggiosa differenziazione dei propri investimenti di tesoreria,
- una remunerazione competitiva rispetto ad altri impieghi a breve termine,
- un facile smobilizzo prima della scadenza.
Dall'altro, a società che emette la polizza può ottenere la disponibilità di mezzi finanziari a breve o a brevissimo termine e costi inferiori rispetto ad altre forme di finanziamento (in particolare, rispetto ad accettazioni bancarie di uguale durata).
07:15 Scritto da: dadomail69 in Polizze di Credito Commerciale | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: commercial paper, polizze di credito commerciale | OKNOtizie |
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