12/11/2009
Prestiti CNA e Fidimpresa per le Tredicesime
In un contesto economico caratterizzato da crediti incagliati, debitori recalcitranti a regolari pagamenti, gli adempimenti finanziari dei prossimi mesi (pagamento delle tredicesime, versamento dei contributi previdenziali e fiscali, autotassazione del fine mese) si configurano come ulteriore ed impegnativo banco di prova per le piccole e medie imprese già fortemente provate dall'attuale periodo.
I piccoli artigiani, sempre più a corto di liquidità, si rivolgono agli istituti di credito per ottenere prestiti bancari ma, a causa anche dei vincoli imposti dagli accordi di Basilea 2, le loro richieste vengono immancabilmente respinte se non sono finalizzate a investimenti aziendali.
Di fronte, quindi, al concreto pericolo che le pmi non ce la facciano a pagare tredicesime e contributi, Fidimpresa Marche, il Confidi unico della Cna regionale, ha predisposto per i propri iscritti un prestito, a tasso d'interesse agevolato del 4,28%, disponibile fino al limite massimo di 15.000 euro.
Il prestito, che sarà erogato dalle banche aderenti all'iniziativa (Carifermo,Carifoligno,Carisap, Banca della Provincia di Macerata, Banca Marche, BCC, Banca Popolare di Anconca,Carifac) dopo solo 2 giorni dalla domanda, (o anche in 24 ore se si presenta l'autocertificazione) senza spese di istruttoria bancaria, sarà accreditato sul conto corrente e dovrà obbligatoriamente essere rimborsato (con la garanzia di Confidi) entro il periodo massimo di 12 mesi.
Gli unici presupposti per la concessione del contributo sono lo status di "socio" di Fidimpresa Marche da almeno un anno e la regolare estinzione di precedenti finanziamenti garantiti da Confidi.
La prospettiva è che almeno la metà della platea (circa 10 mila piccole e medie aziende) di tutti gli associati, possa attingere a questa formula creditizia, trattandosi principalmente di imprese sottocapitalizzate e con sensibili difficoltà ad accedere al credito bancario senza le garanzia di Confidi.
Le sedi provinciali di Fidimpresa Marche e della Cna sono a disposizione per fornire tutte le informazioni e l’assistenza necessaria ad ottenere il finanziamento.
07:30 Scritto da: dadomail69 in CNA e Fidimpresa | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti artigiani, fidimpresa marche, confidi, prestiti, finanziamenti, pmi | OKNOtizie |
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05/08/2009
I Confidi
Le aziende di piccola e media dimensione spesso incontrano difficoltà nella concessione di fidi a causa della loro scarsa forza contrattuale nei confronti delle banche e delle limitate possibilità di offire delle garanzie reali. Per ovviare a questi problemi si è fatto ricorso ai vantaggi delle unioni associative: la debole forza dei singoli iprenditori medio-piccoli viene sostituita dalla grande forza contrattuale di un consorzio che ha alle spalle importanti enti promotori (associazioni di cateogria, Camere di Commercio) e numerosi associati.
I confidi sono stati istituiti numerosi in questi ultimi anni, su base provinciale, generalmente presso le sedi dei commercianti, degli artigiani e degli industriali.
I consorzi fidi si pongono il raggiungimento di 3 obiettivi fondamentali:
1) indennizzare le aziende di credito per le perdite derivanti dal mancato buon fine di operazioni concluse con commercianti, artigiani, industriali iscritti al confidi; offrono pertanto alle banche una garanzia collettiva per i fidi ottenuti dai consorziati;
2) ottenere credito a tassi comparativamente inferiori a quelli spuntabili con una trattativa individuale;
3) ottenere credito bancario per quelle aziende di dimensioni medio-piccole che, individualmente considerate, godrebbero di una ridotta forza contrattuale e non sarebbero in grado di offrire adeguate garanzie.
I confidi stipulano una convenzione con una o più banche stabilendo i limiti massimi dell' entità del fido concedibile in funzione della garanzia collettiva, le forme tecniche di prestito, i tassi, le modalità di escussione del fondo di garanzia, ecc.
Le imprese associate al consorzio garantiscono in solido il buon fine dei fidi ottenuti tramite il consorzio, sulla base del principio di mutua cooperazione, rilasciando dichiarazioni di fideiussione e versando una modesta quota di adesione che viene destinata alla costituzione di un fondo rischi.
Tale fondo viene poi incrementato da uno storno di percentuale minimo calcolato sugli interessi pagati dai singoli consorziati sulle operazioni di credito concluse.
L'utilità dei confidi si è manifestata in percentuali di insolvenze largamente inferiori a quelle normalmente sopportate dal sistema bancario.
Le banche convenzionate con i confidi, oltre alla garanzia collettiva, traggono vantaggi indretti dall'allargamento della clientela, dalla sua maggiore stabilità, dall'acquisizione di operazioni di servizi e dalla dilatazione del volume delle proprie relazioni.
08:59 Scritto da: dadomail69 in Confidi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: confidi, fidi bancari, finanziamenti artigiani piccole medie imprese | OKNOtizie |
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