02/09/2009
Finanziamenti a Fondo Perduto in Conto Capitale
I finanziamenti a fondo perduto, vale a dire le somme che vengono assegnate per la realizzazione di progetti specifici e che non devono essere più restituite, possono essere di due tipi: contributi in conto capitale, cui dedichiamo il seguente post, e contributi in conto esercizio.
I contributi in conto capitale sono somme concesse con la generica finalità di incrementare i mezzi patrimoniali del soggetto beneficiario senza una correlazione con specifiche spese sostenute. Oggetto dell'agevolazione possono essere:
a) gli investimenti materiali, per i quali il finanziamento si traduce in una riduzione del costo d'acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, immobili, ecc. (in questo caso si parta di contributi in conto impianti).
b) gli investimenti immateriali, ove il finanziamento riduce il costo di acquisizione di licenze, brevetti e servizi di assistenza tecnica, giuridica ed economica;
c) gli investimenti materiali e immateriali finalizzati al raggiungimento di un determinato obiettivo per esempio lo svolgimento di un progetto di ricerca.
I contributi in conto capitale hanno lo scopo di rafforzare la posizione competitiva del beneficiario, favorendone l'aumento della capacità produttiva e l'innalzamento del livello di efficienza gestionale. I soggetti interessati alla procedura di erogazione del contributo sono:
1) l'autorità di gestione fdel finanziamento e
2) il beneficiario finale.
In alcuni casi partecipa anche un terzo soggetto in qualità di autorità di pagamento, ossia intermediari specializzati a cui va presentata la richiesta di finanziamento e che procedono all'istruttoria divalutazione.
Il contributo viene calcolato in percentuale sui costi totali dell'investimento . Se il regime di sostegno stabilisce una percentuale fissa di finanziamento e il progetto non genera entrate, l'importo effettivo del contributo è ottenuto applicando tale percentuale sul totale dei costi ammissibili. I criteri di calcolo del contributo indicano spesso una "forbice" tra un minimo ed un massimo ed eventualmente un tetto in valore assoluto.
Ad esempio il contributo sarà pari al massimo al 30% dei costi ammissibili e comunque non superiore al limite di di 300.000 euro.
L'ammontare esatto del contributo concesso dipenderà dall'esito dell'istruttoria tecnico-economica, in funzione del ruolo del progetto rispetto agli obiettivi del regime di finanziamento, alla dimensione delle attività previste, all'impatto sull'occupazione, all'innovatività e ad ogni altro elemento ritenuto significativo dalla commissione.
Quando il finanziamento è correlato a iniziative di carattere commerciale, che prevedano cioè la generazione di entrate, l'ammontare netto del contributo viene calcolato deducendo dai costi totali del progetto ammissibili al finanziamento l'importo delle entrate stimate a prezzi correnti.
I contributi possono essere liquidati in un'unica soluzione a titolo di anticipo sui costi previsti o per tranche, seguendo lo stato di avanzamento del programma d'investimento, oppure in un'unica soluzione a consuntivo.
13:36 Scritto da: dadomail69 in Finanziamenti a Fondo Perduto | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: finanziamenti a fondo perduto, contributi a fondo perduto, contributi in conto capitale | OKNOtizie |
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