24/09/2009
Il Credit Rating
La valutazione del merito creditizio rappresenta sicuramente l'aspetto di maggiore complessità di un corporate bonds. La maggior parte dei corporate bonds sono valutati da una società di rating come Standard & Poor's, Moody's o Fitch.
Tipicamente si distinguono i titoli investment grade, che possiedono un rating BBB o superiore dagli investimenti high yield o junk bonds. Questi ultimi sono considerati titoli speculativi perchgè emessi da società di recente costituzione o con problemi finanziari, oppure perchè l'emittente appartiene ad un settore particolarmente volative o segue strategie particolarmente aggressive.
Chiaramente il rendimento richiesto ai titoli high yield è superiore a quello degli investment grade. La qualità del credito nel mercato europeo e in quello italiano in particolare è tipicamente inferiore a quella riscontrata mediamente sul mercato statunitense, a causa del ridotto numero di emittenti e della prevalenza, negli anni più recenti, di emissioni finalizzate al finanziamento di operazioni di finanza straordinaria e di investimenti di lungo termine.
Gli emittenti individuati sono tutte società di grande dimensione già conosciute da investitori, cui si sono rivolte ripetutamente nel periodo considerato, offrendo titoli prevalentemente a tasso fisso, anche se non mancano esempi di emissioni convertibili.
09:22 Scritto da: dadomail69 in Credit Rating | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: credit rating, credito, merito creditizio, corporate bonds | OKNOtizie |
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06/05/2009
Corporate Bonds Public e Private Placement
I Corporate Bonds rappresentano una particolare tipologia di obbligazioni emesse da imprese private del settore non finanziario. Fino a pochi anni fa erano appannaggio di grandi gruppi industriali con ingenti fabbisogni finanziari ed erano collocati esclusivamente sul mercato internazionale. Si potevano così beneficiare di risparmi anche significativi rispetto ad una collocazione sul mercato nazionale.
Tale pratica permane tuttora ed è generalmente riservata a operatori di elevato ammontare. Tuttavia la creazione dle mercato comune e l'avvento dell'euro ha ampliato l'area di riferimento per le emissioni domestiche delle imprese appartenenti all'Unione facilitando anche a emittenti di minori dimensioni l'accesso diretto al mercato.
L'investitore può trovarsi di fronte a tre tipologie diverse di corporate bonds.
Le obbligazioni domestiche, nel caso in cui un'impresa italiana emetta titoli in euro per il mercato italiano
Le Obbligazioni estere, quando un'impresa italiana emette titoli in euro per il mercato di un paese comunitario.
Le Eurobbligazioni allorchè un'impresa italiana emetta titoli in euro per un mercato extra UE (es. Inghilterra),
Le modalità di emissione di corporate bonds sono 2. Il Public Placement consiste in un'offerta al pubblico e richiede la predisposizione di un prospetto informativo da sottoporre alle autorità che regolano l'accesso al mercato finanziario e tutelano gli investitori. Non conoscendo a priori gli investitori che acquisteranno i titoli, per completare l'offerta è necessario esercitare uno sforzo di marketing ingente, coinvolgendo un sindacato bancario piuttosto vasto.
Il collocamento pubblico è poi tipicamente finalizzato alla quotazione del titolo su un mercato ufficiale.
Molto meno complessa e dai costi più contenuti è invece il Private Placement che consiste nel collocamento dei titoli presso invesitori istituzionali generalmente già conosciuti all'emittente. La maggior parte dei prestiti obbligazionari sono collocati attraverso questa modalità.
Nell'euromercato i requisiti informativi sono di fatto stabiliti dall'International Securities Managers Association (MSA). I tempi e i costi di conclusione delle operazioni sono più contenuti
07:02 Scritto da: dadomail69 in Corporate Bonds: Public e Private Placement | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: corporate bonds, eurobbligazioni, public placement | OKNOtizie |
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