26/01/2009
Credito alla Produzione
Come abbiamo già osservato in un precedente articolo, alla base di qualsiasi operazione creditizia sta sempre la fiducia che il creditore ripone nel debitore e che deriva dalla capacità di quest'ultimo nel far fronte agli impegni assunti.
In base alla categoria economica d'appartenenza del debitore, le operazioni di finanziamento possono essere diversamente classificate.
In questo post ci occupiamo del credito alla produzione, ossia del credito concesso alle imprese. Poichè di solito il capitale proprio è insufficiente a colmare il loro fabbisogno, sia le grandi imprese che quelle medie e piccole di ogni settore economico hanno bisogno di credito per procurarsi gli impianti, le attrezzature, le materie prime, ecc. ed anche per accordarsi credito reciprocamente.
Le imprese che vendono impianti, macchinari, attrezzi, componentistiche, merci o altro, devono spesso accordare credito a chi li acquista. Ad esempio le aziende produttrici o importatrici di impianti e materie prime concedono credito alle aziende industriali, queste fanno credito alle aziende mercantili all'ingrosso che, a loro volta, conedono credito alle aziende mercantili al dettaglio e cosè via.
Nell'ambito del credito concesso alle imprese, si distingue il credito agli investimenti dal credito all'esercizio. Il primo è finalizzato all'acquisizione di immobilizzazioni che partecipano al processo produttivo per tempi medio-lunghi; il secondo è invece rivolto a finanziare il capitale circolante. Questa distinzione, peraltro, è oggetto di forti critiche perchè si deve osservare che le aziende si finanziano nella loro unitarietà, valutando le capacità reddituale dell'impresa nel suo complesso e non in base alle singole operazioni che effettuano.
08:05 Scritto da: dadomail69 in Credito alla Produzione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: credito alla produzione, credito imprese, credito agli investimenti, credito all'esercizio | OKNOtizie |
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