22/12/2008
Credito al Commercio con l'Estero
Sia le importazioni sia le esportazioni possono essere effettuate con pagamenti dilazionati, purchè tali dilazioni non superino i termini stabiliti dalle autorità monetarie.
La misura dei termini massimi per i regolamenti delle operazioni con l'estero è soggetta a frequenti variazioni in aumento o in diminuzione a seconda della situazione economico nazionale.
Sia nell'ipotesi di dilazione di pagamento, sia nel caso inverso di pagamenti effettuati in via anticipata, sia nelle operazioni regolate a vista (tenendo presente che se il pagamneto avviene sulla piazza del venditore corrisponde per il compratore ad un pagamento anticipato, mentre se esso avviene sulla piazza del compratore corrisponde per il venditore ad un pagamento posticipato), le banche possono intervenire a finanziare l'operazione nei confronti dell'esportatore oppure nei confronti dell'importatore.
Si possono così distinguere varie forme di intervento del credito bancario nel commercio con l'estero a seconda del richiedente il credito e di colui che lo utilizza.
Si hanno quindi le seguenti concessioni di credito bancario, che esamineremo distintamente:
- credito concesso all'esportatore su sua richiesta;
- credito concesso all'esportatore su richiesta dell'importatore;
- credito concesso all'importatore su sua richiesta;
- credito concesso all'importaore su richiesta dell'esportare.
08:21 Scritto da: dadomail69 in Credito al Commercio con l'Estero | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: credito, finanziamenti, esportazioni, import, credito di fiirma, pagamenti dilazionati, anticipazioni, esportatore | OKNOtizie |
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