24/04/2009

Prestiti Interbancari

 

Nell'ambito dei rapporti fra banche vengono aperti dei conti correnti di corrispondenza reciproci, in quanto le aziende di credito li utilizzano per concedersi credito vicendevolmente e per regolare mediante una serie di accrediti e di addebiti i molteplici servizi che si prestano scambievolmente per eseguire le istruzioni ricevute dalla clientela (incassi, pagamenti assegni, trasferimento fondi, riscossioni e pagamenti per conto di terzi, ecc).

I finanziamenti che le banche si concedono attraverso i conti correnti interbancari sono comode linee di credito che oggi rappresentano la principale operazione derivata di provvista fondi.

Lo sviluppo di questi prestiti fra banche in conto corrente, che hanno una durata che può andare da pochissime ore fino ad alcuni mesi, ha fatto notevolmente diminuire l'importanza delle classiche operazioni derivate di provvista attuate tramite il risconto di cambiali o le anticipazioni garantite da titoli presso la Banca d'Italia.

 

I tassi interbancari, ossia i prezzi che le banche applicano ai fondi che si prestano in conto corrente, oscillano frequentemente in base alla maggiore o minore liquidità del sistema bancario e le loro quotazioni sono riportate giornalmente sulla stampa del settore.

 

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