10/02/2009
Prestito Obbligazionario
Una delle modalità attraverso le quali le società per azioni possono procurarsi i mezzi necessari al finanziamento è il prestito obbligazionario costituito dall'emissione di una pluralità di titoli (obbligazioni) destinati al grande pubblico degli investitori e che differiscono dalle azioni per il fatto di non rappresentare quote di partecipazione al capitale sociale, perchè incorporarano il diritto di credito alla percezione periodica dell'interesse stabilito con - alla scadenza - la restituzione del capitale.
L'obbligazione rappresenta, dunque, per la SpA uno strumento di dragaggio di capitale, capace di raccogliere denaro anche presso quelle fasce di risparmiatori non raggiungibili con le azioni.
Costoro, non assumendo la qualità di soci, non corrono il rischio di impresa, maturano il diritto a percepire periodicamente l'interesse stabilito anche se la situazione economica della società non è tale da permettere la distribuzione dei dividendi ai soci; generalmente si tratta di un tasso d'interesse superiore a quello con cui le società rimunerano il capitale azionario con il dividendo.
Secondariamente, l'obbligazione ha il vantaggio, rispetto alle azioni, di non essere soggetta alle oscillazioni del mercato borsistico. Di conseguenza soddisfa le propensioni di quanti non amano il rischio insito alle azioni.
Le società emittenti il prestito obbligazionario, per attrarre maggiore clientela, sono solite prevedere l'estrazione a sorte di premi fra i sottoscrittori o la previsione, accanto all'interesse fisso, di una partecipazione agli utili della società. Questi accorgimenti servono a compensare quelle mancanze di pregi che contraddistinguono invece le azioni, come
* la possibilità di forti rialzi nelle quotazioni in caso di andamento positivi dell'impresa o delle più generali condizioni del mercato),
* la possibilità offerta dalle azioni e non dalle obbligazioni di sottrarre il capitale investito alla svalutazione monetaria-
Questo vantaggio viene talvolta offerto anche dalle società emittenti i prestiti obbligazionari, offrendo alla clientela le cosiddette obbligazioni indicizzate, ancorate cioè ad indici di svalutazione monetaria.
E' prassi corrente delle società deliberare l'emissione di obbligazioni, contestualmente all'aumento del capitale sociale per pari valore. Si procede - in sostanza all'emissione di obbligazioni convertibili che permettono di sottoscrivere il capitale se e nella misura in cui gli obbligazionisti intenderanno esercitare la facoltà di conversione insita nel titolo.
In questo modo la società raccoglie danaro anche presso coloro che pur non intendendo affrontare i rischi collegati all'investimento azionario, possono successivamente maturare la decisione di diventare azionisti in relazione all'evolversi del mercato.
07:50 Scritto da: dadomail69 in Prestito Obbligazionario | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestito obbligazionario, finanziamento spa, prestito, prestiti | OKNOtizie |
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