10/07/2009
Finanziamenti Personali: dal Credito Finalizzato ai Prestiti Diretti
Se nel 2008 i finanziamenti personali sono cresciuti solo un punto e mezzo rispetto a tassi di aumento annuale degli anni passati, i prestiti personali, erogati nello stesso anno da banche e finanziarie per l'acquisto di beni durevoli, sono saliti di quasi l' 11%. Un dato in controtendenza rispetto i prestiti finalizzati (erogati presso i punti vendita di beni o servizi per l'acquisto dei beni indicati nel contratto di finanziamento), che hanno invece subìto una brusca flessione a causa soprattutto del calo nelle vendite di auto e moto, che rappresentano oltre il 30% del settore.
I finanziamenti per l'acquisto di auto nuove sono infatti calati di oltre il 14%, ma ancor peggio è il trend per i prestiti finalizzati per elettrodomestici, che si attesta a -21.5%.
Questo fenomeno di graduale spostamento dal credito finalizzato al prestito diretto è da attribuirsi a due ragioni sostanziali: da un lato, banche e finanziarie puntano ad una maggiore "fidelizzazione" del cliente che - pur rimanendo soddisfatto del servizio ottenuto - tende a dimenticare presto il nome dell'intermediario con cui ha contratto il finanziamento nel punto vendita e a rivolgersi a nuovi istituti per copire nuove necessità di credito.
Secondariamente i prestiti finalizzati comportano costi e provvigioni da corrispondere al c.d. dealer convenzionato. L'offerta dei prestiti personali può quindi consentire a banche e finanziaire di garantire condizioni migliori ai clienti e margini più remunerativi. Non è quindi da escludere che le banche, nel quadro di un maggior contenimento dei costi, consolideranno anche nei prossimi mesi verso questo trend.
06:47 Scritto da: dadomail69 in Finanziamenti Personali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestito, prestiti personali, banche, finanziarie, prestiti finalizzati, credito, credito finalizzato | OKNOtizie |
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28/11/2008
Il Rifinanziamento
Il rifinanziamento di un debito è l'unificazione dei prestiti esistenti - anche presso altro operatori finanziari - in un'unica soluzione, più comoda e flessibile, che raggruppa - in un' unica rata mensile - tutti i versamenti attualmente in corso concedendo un'ulteriore disponibilità immediata.
Il mancato pagamento anche di un sola rata non comoporta particolari rischi.
Il rimborso della rata, in questo caso, avviene attraverso una trattenuta diretta sulla busta paga mensile.
Niente più bollettini postali od operazioni bancarie con interminabili file allo sportello, perchè sarà il datore di lavoro a provvedere direttamente al versamento della rata.
Il rifinanziamento, che può essere chiesto da dipendenti pubblici o privati aventi contratto a tempo indeterminato, può avere una durata non superiore a 10 anni e può essere concesso anche in presenza di protesti, pignoramenti o segnalazione in banche dati.
L'unica garanzia richiesta in questa formula è l'assunzione a tempo indeterminato con anzianità di servizio di almeno 6 mesi.
La documentazione richiesta per ottenere un rifinanziamento consiste
- nella carta d'identità, fronte retro
- codice fiscale
- copia dell'ultima busta paga
- modello CUD completo (per dipendenti di azienda privata).
In ogni caso è sempre utile contattare il proprio consulente di fiducia per verificare la soluzione più adatta al vostro inquadramento professionale.
08:02 Scritto da: dadomail69 in Rifinanziamento | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rifinanziamento, prestito online, prestiti online, finanziarie, rate, versamento | OKNOtizie |
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