05/11/2009

Prestiti a Neogenitori

prestiti_neogenitori.jpgNell'ambito della manovra anti-crisi varata dal Governo è stato predisposto in Gazzetta Ufficiale uno strumento finanziario di circa 85 milioni di euro per favorire l' accesso al credito delle famiglie: un prestito di 5000 euro rimborsabile a tasso fisso  [non superiore al 50% del tasso medio rilevato trimestralmente dalla Banca d'Italia] in 5 anni per tutti i genitori che abbiano bambini nati o adottati nel prossimo triennio (fino al 2011).

 

Con riguardo ai genitori di bambini affetti da una malattia rara, il decreto prevede un' agevolazione ulteriore consistente nella riduzione dello 0,5% del  tasso di interesse annuale effettivo globale. A tal fine sarà necessario allegare alla richiesta del prestito il certificato della struttura sanitaria pubblica attestante la patologia sofferta dal minore.

 

I prestiti ai neogenitori saranno disponibili con il fondo di garanzia, previsto dal Governo, attivo nella quota del 50 per cento dell'importo finanziato e sarà incondizionato, irrevocabile ed a prima richiesta. Per ogni operazione di credito verrà accantonato, a titolo di coefficiente di rischio, un importo pari ad almeno il 10 per cento dell'importo.

 

Il fondo, che garantirà il 50 per cento dell'esposizione sottostante al finanziamento erogato per la quota capitale, salirà successivamente al 75 % una volta raggiunto il limite del 20 per cento della disponibilità iniziale stanziata.

Il decreto inoltre prevede - in caso di insolvenza del beneficiario - che il soggetto finanziatore abbia diritto a chiedere

a) l'intervento della garanzia del Fondo, pari al 50%,

b) ed avviare, a proprie spese, la procedura per il recupero coatto della quota del credito e degli accessori non garantita dal Fondo.

 

Saranno successviamente pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale gli elenche delle banche e degli intermediari che aderiranno all'iniziativa. Maggiori informazioni sono disponibili nel seguente link istituzionale. La prima scadenza per presentare le domande dovrebbe essere il 30 giugno 2010 Nel link istituzionale del Governo sono disponibili maggiori informazioni

 

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