04/02/2009
Leasing Finanziario
Il leasing finanziario rappresenta oggi la forma di leasing più diffusa.
La principale azione del leasing finanziario è quella di finanziare l'acquisto di un bene da parte di una società di leasing, che acquista i beni strumentali dai produttori per concederli in locazione agli utilizzatori che li hanno richiesti. Il canone non comprende le spese di manutenzione e di assistenza.
Il leasing finanziario è dunque caratterizzato dalla presenza di un rapporto trilaterale; i tre soggetti in causa sono:
- il produttore che consegna i beni scelti e richiesti dall'utilizzatore, dopo averli venduti alla società di leasing.
- la società di leasing che acquista i beni strumentali dal produttore e che stipula con l'utilizzatore il contratto di concessione dei beni strumentali dati in locazione finanziaria, garantendone per tutta la durata del contratto la completa disponibilità dei beni, conservandone la proprietà fino alla fine del contratto.
- l' utilizzatore che dopo aver scelto e definito con il produttore tutte le condizioni di acquisto, stipula il contratto di leasing obbligandosi a pagare i canoni, a conservare il bene eseguendo le necessarie manutenzioni e/o riparazioni e che,
- al termine del contratto - potrà acquistare lo stesso bene scelto, divenendone proprietario, con il saldo di un prezzo agevolato (che arriva fino all'1% del valore effettivo).
L'utilizzatore dovrà rispondere di tutti i rischi legati all'uso del bene, considerando comunque alcune limitazioni in caso antinfortunistico.
L'utilizzatore non sarà obbligato ad acquistare il bene in questione, ma potrà riconsegnarlo alla società di leasing (che a sua volta lo rimetterà sul mercato per l'acquisto).
In caso di insolvenza nei pagamenti dei canoni, la società di leasing rientra nella disponibilità dei beni che sono e restano di sua proprietà.
07:50 Scritto da: dadomail69 in Leasing Finanziario | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: leasing, leasing finanziario, leasing beni strumentali, locazione finanziaria | OKNOtizie |
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18/12/2008
Leasing
La produzione e la redditività di una azienda dipendono dall'uso dei beni strumentali, non dalla loro proprietà.
Per un'impresa, infatti, non è indispensabile la proprietà dei beni che utilizza ma è sufficiente avernela disponibilità.
Il leasing può essere considerato come un contratto di locazione di beni mobili o immobili con facoltà di riscatto al termine di un determinato periodo.
Costituisce una particolare tecnica di finanziamento, complementare al credito di medio e lungo termine e consiste nella locazione di beni immobili (impianti, attrezzature, mezzi di trasporto, immobili) ad imprese industriali, mercantili o di servizi o anche a privati che così ottengono la possibilità di disporre e utilizzare immediatamente tali beni senza elevati esborsi finanziari connessi al loro acquisto, impegnandosi a pagare un canone periodico e riservandosi il diritto di acquistarli a scadenza del contratto ad un prezzo convenuto.
ELEMENTI DEL CONTRATTO
Gli elementi principali di un contratto di leasing sono tre.
- il canone di locazione (il contratto può prevedere anche canoni di importo variabile nel tempo; ad esempio è diffusa la pattuizione di un maxi-canone inziale);
- la durata del contratto;
- il valore di riscatto.
Combinando in modo differente canoni elevati o canoni più ridotti, valore di riscatto e durata, il contratto può essere modulato alle particolari esigenze del cliente.
E' evidente che - a parità di durata - ad un canone elevato corrisponderà un valore di riscatto più ridotto e viceversa ad un canone più basso corrisponderà un valore di riscatto più elevato.
Alla scadenza, inoltre è possibile molto spesso optare tra il rinnovo del contratto con la sostituzione del bene strumentale locale con altro tecnologicamente più moderno, o il riscatto del bene già utilizzato.
La durata di un contratto di leasing varia a seconda delle caratteristiche del bene che ne costituisce l'oggetto; per i beni mobili le norme fiscali stabiliscono che la deduzione dei canoni del reddito d'impresa è consentita solo se la durata del contratto di leasing non è inferiore alla metà del periodo di ammortamento che risulta dalla applicazione del coefficiente ordinario.
08:39 Scritto da: dadomail69 in Leasing | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: leasing, locazione finanziaria, leasing finanziario, leasing immobiliare, prestito, prestiti, finanziamenti | OKNOtizie |
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20/10/2008
Leasing Immobiliare
Il leasing immobiliare, basato sulle classiche forme di leasing, è dedicato all'acquisto, costruzione o ristrutturazione di un immobile, ossia di un bene più complesso di quelli strumentali.
La funzione di questo strumento è quella di permettere l'impiego di un immobile, tendenzialmente a lungo termine, senza l'obbligo di acquistarlo, ma con il diritto di riscatto a fine contratto (dietro condizioni già stabilite al momento della stipula).
Senza smobilizzare parte del proprio capitale, l'impresa-locataria può dunque disporre di fabbricati costosi, pagando i canoni concordati (spesso indicizzati) alla società di leasing che provvede ad acquistare o a far costruire i fabbricati richiesti, rispondenti alle esigenze dell'azienda cliente.
Il leasing immobiliare, rivolto alle aziende, società, commercianti, professionisti, lavoratori autonom e non per ultima la Pubblica Amministrazione, finanzia il 100% del valore dell'investimento; diversamente i mutui ottenibili sul mercato in genere finanziano solo il 50% del valore dell'immobile.
Inoltre, mentre attualmente i mutui tendono ad avere una durata non superiore ai 10 anni, il contratto di leasing immobiliare può giungere anche fino a 20 anni ed oltre.
Leasing immobiliare solo per immobili non ad uso abitativo
Di recente il leasing immobiliare è stato esteso anche a destinatari privati con la formula "leasing immobiliare abitativo seconda casa", al quale possono accedere persone fisiche, col vantaggio di minori costi notarili - dati dall'assenza di ipoteca (presente invece nel mutuo).
Il leasing immobiliare si può distinguere nelle due seguenti categorie:
- leasing per immobiliare costruito
- leasing per immobiliare costruendo
Nel primo caso l'istituto finanziatore acquista l'immobile scelto dal cliente, cedendolo in locazione finanziaria allo stesso utilizzatore; nel secondo caso acquisterà il sito ove verrà costruito l'immobile (sempre su indicazione del cliente), gestendo tutta la fase dei lavori fino alla consegna dell'immobile.
L'istituto finanziatore si occuperà di ogni aspetto tecnico/amministrativo come, per esempio, l'urbanistica e l'agibilità. Mentre l'utilizzatore si assumerà tutte le spese e i rischi relativi alla manutenzione e all’uso dell’oggetto.
Il leasing immobiliare presenta gli stessi vantaggi generali del leasing (che abbiamo presentato nella sezione introduttiva), tra cui la deducibilità fiscale dell'intero canone, in un periodo pari alla metà del tempo di ammortamento.
Alla scadenza del contratto, è possibile scegliere come procedere tra queste opzioni:
- acquistare l'immobile, con diritto di riscatto, a un prezzo vantaggioso stabilito
- prolungare/rinnovare il contratto di leasing
- restituire l’immobile utilizzato.
Per l 'assicurazione accessoria, la durata del contratto di leasing, l'importo di ogni singolo canone mensile, e tutti i dettagli del piano finanziario - scelto o da scegliere - ci si deve rivolgere alla filiale convenzionata della propria banca, la quale verificherà le esigenze richieste e la fattibilità dell'operazione.
Una volta stabilito un esito positivo, l'istituto di credito farà richiesta al notaio (scelto dall'utilizzatore) per la stipula del contratto di compravendita.
11:43 Scritto da: dadomail69 in Leasing Immobiliare | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: leasing, leasing finanziario, leasing immobiliare, prestito, prestiti, finanziamenti, credito consumo | OKNOtizie |
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