25/02/2009

Leasing Operativo

Diversamente dal leasing finanziario, il leasing operativo è caratterizzato da un rapporto bilaterale, in cui il bene è offerto direttamente dal produttore, che si obbliga anche a fornire una serie di servizi collaterali (assistenza, manutenzione, ecc.).


Sostanzialmente è un contratto di finanziamento in cui il concedente, o locatore, mette a disposizione un bene e/o servizio ad un soggetto, proprio cliente (detto locatario o utilizzatore), dietro il pagamento di un canone periodico.

La peculiarità di questa figura risiede nella funzione principale assolta, che si identifica con l'uso del bene piuttosto che nel suo acquisto.


Infatti l'utilizzatore, a fine contratto, non diventa proprietario del bene. Alla scadenza  l'utilizzatore potrà decidere se restituire il bene alla società di leasing o se rinnovare la locazione.

Per questo motivo il leasing operativo ha per oggetto beni strumentali standardizzati, come macchine fotocopiatrici o stampanti: viene cioè utilizzato per beni di minor costo strumentali all'attività lavorativa.


Nel contratto viene incluso un pacchetto di servizi legati all'uso del bene come la manutenzione, l'assicurazione, l'assistenza, vantaggi fiscali, ecc.

La durata del contratto è più breve della vita economica del bene e i canoni sono commisurati al suo valore di uso. Si ritiene perciò che il contratto rientri nello schema della locazione e resti assoggettato alla relativa disciplina inderogabile, da cui differisce per alcuni importanti elementi:

  1. il concedente non assume l'obbligo di garanzia dei vizi (conosciuti o facilmente conoscibili);
  2. i rischi di perimento o sottrazione della cosa ricadono sull'utilizzatore che dovrà continuare a pagare i canoni malgrado non possa più godere della cosa;
  3. nel leasing automobilistico, l'utilizzatore e non il concedente assume la responsabilità indiretta per la circolazione del veicolo.



 

 

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