04/09/2009
Linea di Credito Stand-By
Una delle modalità attraverso le quali un pool di banche mette a disposizione una linea di credito utilizzabile secondo modalità prestabilite è la linea di credito stand-by, un finanziamento di ammontare massimo predeterminato con facoltà di utilizzo ripetuto nel tempo anche per ammontari parziali, per durate di prelievo solitamente comprese fra 1 e 6 mesi.
Il tasso di interesse è stabilito in relazione ad un parametro di riferimento (Euribor, prime rate ABI, ecc.) maggiorato di uno spread funzione del rischio di credito dell'azienda finanziata e delle condizioni prevalenti sui mercati monetari. Il pagamento degli interessi avviene di norma in corrispondenza del rimborso dei singoli utilizzi della linea di credito. Pertanto, se l'utilizzo è mensile il pagamento è mensile; se l'utilizzo è trimestrale il pagamento sarà trimestrale e così via.
In aggiunta al tasso d'interesse, l' azienda finanziata deve corrispondere anche:
- una commissione riconosciuta alla lead bank per l'organizzazione del pool di banche per la definizione degli aspetti contrattuali;
- una commissione di mancato utilizzo, corrisposta trimestralmente per la quota non utilizzata della linea di credito (la percentuale richiesta è normalmente dello 0,5%).
La linea di credito stand-by si differenzia dall' apertura di credito in conto corrente principalmente perchè nel caso della linea stand-by la revoca dell'affidamento è consentita solo alla fine del periodo contrattualmente stabilito fra le parti. Nel corso della durata del finanziamento la banca s'impegna dunque a mantenere a disposizione dell'impresa una linea di credito che la società può utilizzare secondo le proprie esigenze, nel rispetto dei limiti stabiliti, corrispondendo un tasso d'interesse ancorato al prime rate o T.U.S. (tasso ufficiale di sconto).
Il prenditore decide tempi e modalità di utilizzo del fido concesso; dal canto suo la banca percepisce una commissione di "mancato utilizzo" sulla quota credito di cui la società non si avvale, come compenso per aver mantenuto disponibili i fondi secondo le modalità contrattuali fissate.
Le linee stand-by si caratterizzano per la generale assenza di garanzie richieste per la concessione del finanziamento. Può però essere richiesto il rispetto di determinate condizioni fissate per assicurare il rispetto di requisiti di requisiti di solidità economica e finanziaria: il mantenimento di un determinato grado di leverate o di rapporto fra oneri finanziari e reddito operativo; l'apposizione di limiti alle scelte di politica finanziaria e così via.
11:30 Scritto da: dadomail69 in Linea di Credito Stand-By | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti in pool, linea di credito, credito, standby | OKNOtizie |
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01/06/2009
Aperture di Credito in Conto Corrente
L' apertura di credito in conto corrente (overdraft facility) consiste nella disponibilità di una linea di credito che l'affidato può utilizzare secondo le proprie necessità e ripristinare con versamenti successivi.
Si tratta indubbiamente della forma di finanziamento a breve termine maggiormente impiegata dalle imprese italiane, segnatamente dalle numerose piccole e medie imprese che affollano lo scenario imprenditoriale domestico. La ragione, forse più importante, della sua diffusione è l'elevata flessibilità consentita ai prenditori di fondi per coprire gli squilibri di cassa.
L' apertura di credito costituisce una preziosa riserva di cassa di cui l'impresa può disporre per un importo massimo pari alla differenza fra il fido ottenuto e lo scoperto utilizzato.
Poichè la dinamica aziendale implica un certo grado di incertezza sulle previsioni relative all'ammontare, durata e timing di tali flussi, la tesoreria cerca di minimizzare il rischio di una temporanea illiquidità assicurandosi la disponibilità di una congrua riserva di liquidità rappresentata dalle risorse disponibili nella forma tecnica dell' apertura di credito.
La linea di credito è concessa da una banca ad un'azienda richiedente, il cui massimo scoperto concesso è stabilito fra le parti. Al momento della concessione del credito, la banca fissa il limite di massimo scoperto che il cliente può raggiungere. Il beneficiario è autorizzato ad effettuare una serie di operazioni di prelievo fondi a condizione che la posizione debitoria non superi il limite citato.
Il cliente può ridurre la posizione debitoria attraverso versamenti volti a ricostruire la disponibilità originaria del credito ottenuto.
L' affidamento accordato dalle banche non è di norma sottoposto a scadenza, ma il suo ammontare è rivisto ogni anno dalle istituzioni creditizie. Se non è stabilita una scadenza, la validità della linea di credito è mantenuta fino a revoca.
All' estero, invece, è maggiormente diffuso l'impiego di linee di credito rotative (revolving credit facility) che prevedono clausole di rinnovo automatico a scadenza dopo il buon fine degli impieghi precedenti.
07:18 Scritto da: dadomail69 in Aperture di Credito in Conto Corrente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti, linea di credito, aperture di credito, concessione credito | OKNOtizie |
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23/02/2009
Concessione Fido Bancario
Il fido bancario è l'importo massimo del finanziamento che una banca concede, sotto qualunque forma, ad un cliente che ne abbia fatto richiesta dopo averne accertato le capacità reddituali, la consistenza patrimoniale e le doti morali.
Il fido generale indica la cifra massima messa a disposizione del cliente, che può utilizzarla con qualunque tipo di operazione, a seconda delle sue necessità. E' il caso in cui la banca mette a disposizione del cliente 75.000 Euro senza limitazioni.
Il fido particolare viene indicato distintamente per ogni tipo di operazione. Ad esempio la banca concede un fido di 10.000 euro per sconto di pagherò diretti, 35.000 euro per sconto di cambiali commerciali e 30.000 euro per aperture di credito in conto corrente.
Quando il credito viene utilizzato direttamente dal cliente che ne ha fatto richiesta - e che risulta impegnato al rimborso - il fido è diretto. Quando invece il cliente ottiene di poter cedere alla banca i propri crediti verso terzi, assumendo la veste di obbligato in via di regresso, il fido è indiretto. La banca in tal caso riscuote ciò che le spetta dal terzo debitore. Se questi non fa fronte al pagamento a scadenza, si rivale sul proprio cliente.
Quindi se la baca concede lo sconto di pagherò diretti, il fido è diretto; se concede lo sconto di cambiali commerciali il fido è indiretto.
La distinzione ha dei riflessi sotto il profilo dei rischi a cui la banca va incontro. Nel fido diretto il solo cliente affidato risponde del finanziamento utilizzato; nel fido indiretto la banca può contare, per il pagamento, sia sul terzo debitore (garante), sia sul proprio cliente.
Nella concessione di fidi le banche effettuano un insieme di valutazioni oggettive e soggettive per stabilire la solvibilità dei richiedenti e la validità delle eventuali garanzie che offrono.
Questo secondo profilo sarà esaminato in un apposito post.
Quanto alla solvibilità dei clienti che domandano un affidamento, gli esperti hanno a lungo sostenuto l'idea che in ogni concessione di fido la banca dovrebbe basare la sua analisi sulla capacità reddituale dell'impresa richiedente, perchè "chi ha capacità di reddito ha capacità di ottenere finanziamenti".
Questo concetto può essere oggi considerato incompleto in quanto la capacità reddituale, di per sè, non garantisce la capacità dell'azienda di far fronte alle scadenze. Questa eventualità si verifica quando il reddito non si accompagna alla generazione di liquidità perchè, ad esempio, risulta investito in fattori a medio o lungo ciclo di utilizzo.
La banca deve considerare anche il flusso delle risorse generato dalla gestione reddituale, ossia il cash flow (flusso di cassa) che esprime la capacità dell'azienda di autofinanziarsi senza dover ricorrere - o perlomeno in misura inferiore - ai finanziamenti esterni. E' quindi evidente che laddove la gestione crea mezzi finanziari, il cash flow è positivo.
07:50 Scritto da: dadomail69 in Concessione Fido Bancario | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: fidi, fido, prestiti bancari, concessione credito, credito, linea di credito | OKNOtizie |
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