17/08/2010
Nuovo Credito al Consumo
Grazie alla direttiva 2008/48 sul credito al consumo, recepita dal Governo nella riunione del 30 luglio scorso, i consumatori italiani avranno nuovi diritti in sede di stipulazione dei prestiti. La riforma, che entrerà in vigore nel 2011, dopo l'emanazione delle norme secondarie da parte di Banca d'Italia e del Comitato Interministeriale del Credito e Risparmio, costringerà gli intermediari a recepirne i contenuti entro 90 giorni dall'emanazione dei regolamenti attuativi.
L'ambito applicativo della riforma riguarda tutti i contratti stipulati per il credito al consumo e dunque i prestiti finalizzati, quelli personali, dalla cessione del quinto della stipendio o della pensione per importi compresi nella fascia economica dai 200 euro fino a 75 mila euro.
Fra le principali novità viene garantito il diritto di recesso del cliente, entro 14 giorni dalla stipulazione del prestito, senza obbligo di moitvazione e con la restituzione del capitale e degli interessi maturati. Nei contratti a tempo indieterminato il diritto non avrà scadenza. Se dunque si acquisterà un auto con prestito dedicato ed entro due settimane si scopre che si poteva stipulare un finanziamento più vantaggioso, sarà sufficiente inviare una raccomandata e rimborsare la somma ricevuta.
Anche nel caso di inadempimento del fornitore che offra beni o servizi difetettosi, decadra automaticamente anche il contratto di finanziamento collegato e il consumatore avrà diritto al recesso e al rimborso delle rate pagate.
Gli annunci pubblicitari dovranno essere improntati a criteri di maggiore chiarezza e trasparenza, illustrando chiaramente il tasso d'interesse, le spese e il tasso annuo effettivo globale (la misura di costo del finanziamento), l'importo delle rate e quello del montante finale cioè la somma complessivamente pagata al rimborso dell'ultima rata.
L'informativa sarà standardizzata con un modello unico comunitario (Secci, Standard European Consumer Credit Information). Il Consiglio dei Mininistri ha altresì introdotto il divieto agli intermediari commerciali (supermercati, grandi catene di distribuzione) di "promuovere e concludere" i contratti di credit revolving.
Ne consegue che la carta di credito fedeltà non potrà più essere stipulata nel supermarket ma solo ivi reclamizzata; saranno invece gli interemediari finaniziari (banche e società di credito al consumo) a farsi carico dell'operazione formale.
13:07 Scritto da: dadomail69 in Nuovo Credito al Consumo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: credito al consumo, credito, prestiti, prestiti al consumo | OKNOtizie |
Facebook
19/04/2010
Rischi Insoluti
La stipulazione contemporanea di più prestiti può dar luogo a situtazioni di rischi che possono tradursi in situazioni di insolvenza. In uno studio elaborato da Adiconsum si è dimostrato che con una busta paga di 1.600 euro, si possono ottenere prestiti da tre distinte finanziarie, per una vacanza, l'acquisto di un'auto e la ristrutturazione di una casa.
Lo studio Adiconsum è avvenuto avendo come base di riferimento 5.000 euro ammortizzati in 48 rate da 125,10 euro, un prestito da 25.000 euro su 84 rate da 401,60 euro ed uno da 30.000 euro ammortizzato su 84 rate da 482 euro per complessivi 60.000 euro di prestiti aventi una rata mensile di 1008,70 euro e 20.227,20 euro di interessi.
Adiconsum pone dunque l'accento sulla necessità di porre estrema attenzione a tutte le condizioni contrattuali prima di giungere all'accensione online di un finanziamento.
La possibiilità pure riconosciuta dalle finanziare di costituire presttiti a quelli già in corso possono alla lunga determinare situazioni di difficoltà finanziaria. Considerando che ogni prestito ha un tasso di interesse applicato, è necessario valutare il Tan (tasso annuale) il TAEG ( tasso annuo effettivo globale oggi denominato ISC - indicatore sintetico di costo) che quantificano la reale misura del tasso di interesse praticato sul prestito bancario.
Quando questi paranno saranno chiaramente definiti, calcolati e chiariti in maniera trasparente allora si potrà palare di un finanziamento sicuro.
20:01 Scritto da: dadomail69 in Rischi Insoluti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti, prestit bancari, prestiti al consumo, prestito auto | OKNOtizie |
Facebook
12/11/2008
Credito al Consumo
Lo strumento del credito al consumo è un’arma a doppio taglio: se da un lato consente alle famiglie di accedere al credito in modo abbastanza semplice e veloce, dall’altro, in modo altrettanto semplice e veloce, può mettere il consumatore in serie difficoltà.
Anche se in Italia il problema del sovraindebitamento non è grave come quello presente in Gran Bretagna o negli Stati Uniti, sempre più spesso si assiste a famiglie letteralmente affogate nei debiti.
Non è raro che una famiglia, indebitata con 10 finanziarie diverse, impieghi tutto o quasi il suo reddito per pagare 10 rate diverse, alcune delle quali spesso di importo ridicolo, come ad es. una rata da 30 euro per l’acquisto rateale di un cellulare !
O anche il caso in cui tale famiglia, dovendo affrontare anche altre spese, non riesca ad onorare tutti i suoi debiti e ricorra ad un altro finanziamento che estingua tutti i prestiti e riduca la rata ad una sola, magari di importo più basso, allungando la durata...
Il consolidamento debiti è uno strumento finanziario ormai ampiamente diffuso e pubblicizzato da tutte le finanziarie.
| Attenzione!
|
Carta di credito revolving, utilizzo consapevole
Un altro strumento ormai diffuso e considerato rischioso per il sovraindebitamento è la carta di credito revolving.
In realtà può essere equiparato ad un vero e proprio prestito, dato che prevede il pagamento rateale con interessi della somma spesa.
Il rischio principale deriva da due fattori:
- l’inconsapevolezza della gente: si pensa di avere in tasca denaro contante e non si considera il pagamento continuo degli interessi su ogni acquisto.
- Il meccanismo proprio della carta di credito revolving: ogni rata pagata ricostituisce una parte del credito disponibile sulla carta. Il credito “caricato” potrà essere speso in ogni momento, pagando interessi a ciclo continuo.
A chi rivolgersi ?
In caso di difficoltà può essere utile rivolgersi alle associazioni dei consumatori, in particolare segnaliamo Adiconsum (sezione “prevenzione sovraindebitamento”) che ha costituito un fondo di prevenzione usura.
08:27 Scritto da: dadomail69 in Credito al Consumo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti al consumo, credito consumo, consolidamento debiti, concessione crediti, finanziamento | OKNOtizie |
Facebook





a>