26/10/2009
Term Loans e Revolving Credits
Nell'ambito del piano di utilizzo e di rimborso dei prestiti sindacati esiste un'ampia gamma di strutture, una delle quali è rappresentata dai term loans, ove esiste una separazione tra fase di utilizzo dei fondi e fase di rimborso. Nella fase di utilizzo, c.d. grace period, il prenditore si limita a pagare gli interessi sulla quota di capitale utilizzata senza alcun impegno in termini di restituzione del capitale. La restituzione del capitale ha inizio solo al termine del grace period quando inizia la fase di rimborso in cui il prenditore non può più utilizzare il prestito ma deve impegnarsi a rimborsare il capitale secondo le modallità stabilite nel loan agreement.
Una particolare tipologia di term loan è quella del bullet loan che si caratterizza per il fatto che il capitale viene erogato interamente subito dopo la firma del loan agreement e viene poi interamente rimborsato alla scadenza del prestiti.
Nei revolving credits, invece, non esiste alcuna separazione tra fase di utilizzo e di rimborso: il prenditore gode di un'assoluta discrezionalità nel decidere quando e in quale percentuale utilizzare e rimborsare il capitale ricevuto a prestito purchè alla scadenza tutto il capitale sia rimborsato.
I revolving credits, rispetto ai term loans presentano una maggiore flessibiltà, pagata in termini di maggiori oneri commissionali o spreads.
Per quanto riguarda la durata, siamo di fronte a strumenti di finanziamento a medio-lungo termine con durata variabile fra i 4 e gli 8 anni, anche se recentemente si è diffuso l'impiego di tali prestiti per brevi durate.
09:40 Scritto da: dadomail69 in Prestiti Sindacati | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti, prestiti sindacati, term loans, revolving credits | OKNOtizie |
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18/05/2009
Prestiti Sindacati
I prestiti sindacati sono forme di finanziamento caratterizzate dall'accordo di una pluralità di banche nella concessione congiunta di un finanziamento ad un debitore con un unico contratto.
Ciò che distingue i prestiti sindacati dai prestiti tradizionali è che un gruppo di banche, un sindacato, coopera - con differenti ruoli - nella strutturazione dell'operazione e nell'erogazione di un prestito regolato da un unico contratto.
Il mercato dei prestiti sindacati, che ha avuto una grande crescita negli anni '90, permettendo di finanziare numerose operazioni di fusione e acquisizone verificatesi nel settore delle telecomunicazioni, nasce attorno alla metà degli anni Sessanta come soluzione alle esigenze di finanziamento di grandi imprenditori che, non riuscendo a soddisfare il loro fabbisogno di indebitamento nel mercato domestico, iniziarono a valutare la possibilità di ottere prestiti sui mercati internazionali, dominati dalla presenza di importanti investment banks prive di una diretta capacità di sottoscrizione e di finanziamento, ma con estese reti di relazioni.
L'idea alla base dei prestiti sindacati era di suddividere sotto il coordinamento di una banca leader, un prestito che nessuna banca da sola avrebbe erogato nella sua totalità.
E' evidente, infatti, che il ricorso ad un prestito bilaterale, erogato cioè da una delle banche di riferimento dell'impresa, comporta un'elevata velocità di concessione del finanziamento, ma per importi piuttosto limitati e a condizioni particolarmente onerose a causa dell'elevato rischio cui si espone la banca.
Un finanziamento in pool, pur superando questi limiti, presenta notevoli svantaggi in termini di velocità e costo del finanziamento, perchè il debitore deve intraprendere un processo di negoziazione del prestito con tutte le banche contattate, con conseguenze negative anche in termini di tempo.
Il prestito sindacato consente - invece - di ottenere un finanziamento equivalente a quello concesso dal pool di banche indipendenti, ma con un sensibile risparmio di costi e tempi. Nei prestiti sindacati non spetta al debitore individuare le possibili banche interessate al finanziamento e a discuterne con loro le modalità tecniche di concessione, ma è la banca che ha ottenuto il mandato all'organizzazione dell'operazione (c.d. banca arranger).
Pertanto i prestiti sindacati sono una formula di finanziamento ideale per chi vuole raccogliere importi ingenti, in tempi molto rapidi e a condizioni flessibili e vantaggiose. Secondariamente tendono a rafforzare il legame tra debitore e gruppo delle sue banche di riferimento che, nella maggior parte dei casi, sono chiamate a partecipare al prestito sindacato.
07:15 Scritto da: dadomail69 in Prestiti Sindacati | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti, prestiti sindacati, finanziamento | OKNOtizie |
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