27/03/2009

Istruttoria nei Prestiti: Analisi Consultive

 Le indagini interne all'azienda che ha richiesto il fido comportano alcune visite da parte dei funzionari incaricati di condurre l'istruttoria (credit men) che devono sincerarsi personalmente delle caratteristiche organizzative e gestionali, delle qualità manageriali degli amministratori, nonchè della veridicità dei dati e dei valori dichiarati.

Dopo queste ricognizioni, le indagini dei funzionari della banca s'incentrano sull'analisi di supporti informativi aziendali, ossia di documenti storici come i contratti in corso e i bilanci d'esercizio, oppure prospettici come i piani particolari e i budget.

Le analisi di carattere storico vengono solitamente attuate mediante la tecnica degli indici e, in certi casi, mediante la tecnica dei flussi.

 

La tecnica degli indici (c.d. ratio analysis) si avvale di una serie di quozienti o rapporti (ratios) con valore segnaletico sulla situazione finanziaria, economica e patrimoniale.

Gli indici si riferiscono ad un preciso momento della vita dell'impresa ed hanno quindi un significato statico, per cui il loro utilizzo offre risultati più apprezzabili se si estende ad una serie di bilanci di due o più esercizi consecutivi in modo da evidenziare le tendenze in corso.

I rapporti sono istituiti dalla banca fra classi di valori del bilancio, considerando spesso non solo lo stato patrimoniale ma anche il conto economico.

Il calcolo dei rapporti implica l'interpretazione del bilancio che si esegue mediante un esame critico dei valori che in esso figurano, mirando alla valutazione delle capacità di credito e dell'affidabilità dell'azienda.

 

La tecnica dei flussi analizza l'azienda in senso dinamico prendendo in esame i movimenti finanziari che si sono manifestati nel corso della gestione ed accertando se le entrate e le uscite hanno avuto un andamento equilibrato, tale da assicurare un positivo livello di liquidità.

 

L' analisi per flussi comporta il calcolo del flusso dei mezzi liquidi generati dalla gestione reddituale. Richiede inoltre la compilazione dei rendiconti finanziari atti ad evidenziare sia i flussi che nell'esercizio hanno fatto variare il circolante netto (ossia la differenza fra l'attivo circolante dell'impresa e le sue passività correnti), sia i flussi riguardanti la cassa e le altre liquidità immediate.

Il rendiconto finanziario delle variazioni di capitale circolante netto può essere redatto dalla banca comparando i dati di due bilanci d'esercizio consecutivi; quello delle variazioni di liquidità richiede la conoscenza di informazioni che sono note solo all'interno dell'impresa.

19/03/2009

Aperture di Credito per Cassa

 

Le Aperture di Credito per Elasticità di Cassa sono caratterizzate da una continua alternanza di saldi attivi e passivi. Questo riduce il costo dell'operazione per il cliente in quanto commisura gli interessi agli utilizzi effettuati per periodi brevi  e rende la stessa meno rischiosa per la banca, sia perchè maggiore è la possibilità che essa venga regolarmente estinta a scadenza o a revoca, sia perchè i prestiti così accordati non rappresentano per la banca delle immobilizzazioni permanenti.

L'azienda di credito richiede spesso un'ampia movimentazione del conto, che in pratica si traduce in una rotazione continua del credito concesso.

 

Il succedersi di versamenti e di prelevamenti, con saldi talvolta a debito talaltra a credito, è sintomo di buona situazione finanziaria dell'azienda, la quale presenta solo sfasamenti nel tempo fra le entrate e le uscite, ma non durature carenze di mezzi.

Le banche calcolano anche il grado di utilizzo delle aperture di credito, ossia in che misura il cliente affidato si è concretamente avvalso del credito accordatogli. Bisogna infatti tener presente che molte grande aziende usano chiedere affidamenti in conto corrente in entità superiore alle loro reali necessità e ciò costringe le banche a conservare riserve di liquidità in eccesso per essere in grado di fronteggiare le improvvise richieste di utilizzo.

 

Questo diffuso fenomeno, oltre a danneggiare la gestione delle banche, non è positivo neanche per le stesse imprese affidate le quali, potendo contare su un'abbondante linea di credito, non sono incentivate a gestire con attenzione la propria tesoreria e trascurano di programmare con cura i loro flussi finanziari non facendo fruttare al massimo i mezzi di cui dispongono.

Sarebbe dunque opportuno avvicinare il più possibile gli utilizzi delle aperture di credito ai livelli accordati. 

 

Oltre che nei rapporti con la clientela, le aperture di credito in conto corrente per cassa sono diffuse nell'ambito dei rapporti interbancari. Il rifinanziamento delle aziende di credito si attua oggi attraverso reciproce concessioni di credito in conto corrente, di durata talvolta limitata a pochi giorni, mentre è poco pratica la provvista di fondi mediante risconto di effetti.

I tassi applicati ai finanziamenti interbancari sono sensibilissmi ed hanno una quotazione che oscilla sul mercato dei capitali in base alla maggiore o minore liquidità del sistema bancario.

 

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