23/01/2009
Prestiti per Chirugia Estetica
Correggere un difetto fisico, che ci portiamo dalla nascita, o semplicemente migliorare il proprio aspetto con un intervento chiurugico può avere un'incidenza economica rilevante e, per questo, essere rinviato a periodi di maggiori possibilità di spesa.
Queste tipologie di intervento di chirurgia estetica vengono normalmente raccomandate dalla classe medica soltanto là dove esistano gravi esigenze di tipo fisico, come ad esempio un setto nasale deviato, o per la necessità di correggere l'apparato dentale, o di tipo estetico come per un'ustione, una cicatrice facciale o su altri parti del corpo.
Se si desidera accedere a queste tipologie di finanziamenti - con alle spalle una buona "storia di affidabilità" nel rimborso dei crediti e un lavoro a reddito stabile - si possono trovare valide soluzioni.
Com'è intuibile dalla stessa denominazione, il prestito per interventi medico-chirurgici dà luogo ad un prestito personale finalizzato al sostenimento delle spese occorrenti al pagamento del professionista prescelto (es. dentista o chirurgo estetico incaricato per il lifting, occhi, labbra seno, ecc.).
Questo tipo di prestito, che può essere regolato dallo studio medico o clinica che dall'istituo bancario con cui s'intrattegono i normali rapporti di conto corrente, è caratterizzato da un tasso di interesse fisso e prevedono un piano di ammortamento personalizzato per la restituzione delle rate.
E’ prevista anche la possibilità di saldare il prestito prima della durata pattuita nel contratto; in questi casi il richiedente usufruirà di diminuzioni nei tassi di interesse e di altre forme di agevolazione.
I finanziamenti possono essere indirizzati anche a centri termali, beauty farm, idromassaggi o ad altri trattamenti di benessere, sono inoltre previste sovvenzioni particolari nel caso di interventi chirurgici o di ricoveri presso cliniche private.
Inoltre non sono richieste particolari limitazioni e si utilizzano specifiche assicurazioni per garantirne la copertura in vista di eventi imprevisti. In altri casi viene invece richiesta la presenza di un garante al fine di convalidare la richiesta di importi onerosi rispetto al guadagno maturato ogni mese.
I prestiti per la salute ed il benessere arrivano sino a 30.000 euro e possono essere richiesti da chiunque abbia un reddito mensile certificato.
I dipendenti possono chiedere un anticipo sul TFR, o ricorrere ad una cessione del quinto dello stipendio o della pensione per chi ne usufruisce. Il contratto viene preso in considerazione anche se si hanno pignoramenti in corso o se si usufruisce di altre tipologie di prestito, purchè il valore non superi il 50% dello stipendio netto complessivo.
I rimborsi avvengono tramite trattenuta in busta paga, moduli RID (Rapporti Interbancari Diretti) con versamento automatico o attraverso l’utilizzo di opportune cambiali.
04:09 Scritto da: dadomail69 in Prestiti per Chirurgia Estetica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti, chirurgia estetica, prestito spese mediche, dentista, oculista, prestiti salute, prestito cure mediche | OKNOtizie |
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