18/08/2009

Reverse Mortgage

reverse_mortgage_prestito_vitalizio_ipotecario.jpgIl reverse mortgage, detto anche prestito vitalizio ipotecario, è previsto dalla legge 248/2005 con il comma 12 dell'art. 11-quaterdecies che lo qualifica come istituto di finanziamento a medio e lungo termine con capitalizzazione annuale di interessi e spese e rimborso integrale in un'unica soluzione alla scadenza, assistito da ipoteca di primo grado su immobili residenziali, riservato a persone fisiche ultra65enni.

 

La previsione normativa, che è l'unica presente nel nostro ordinamento, è sicuramente inadatta a offrire una compiuta definizione dell'istituto soprattutto sotto il profilo dei costi e della trasparenza. Questa è anche la ragione per la quale pochi operatori finanziari specializzati sono disposti a concedere questa tipologia di finanziamento.

 

In ogni caso deve essere considerato che i costi connessi all'operazione sono un aspetto da non sottovalutare poichè la mancanza di una chiara e compiuta disciplina e di una prassi consolidata non consente di fare previsioni di ordine generale, diminuendo così anche l'appetibilità dello stesso istituto.

 

Solitamente vengono imposti dei costi una tantum per l'apertura della pratica e successivamente vengono previsti dei costi a scadenze periodiche. Per avviare la procedura, infatti, viene richiesta una commissione di istruttoria a cui si dovrà aggiungere il costo di una perizia tecnica immobiliare oltre ai closing cost (spese di registrazione del contratto e premi di assicurazione per tutelarsi da controversie in ordine alla proprietà dell'immobile).

 

Per quanto  riguarda le spese periodiche, oltre alle spese tipiche del contratto di mutuo, si dovranno aggiungere quelle connesse alla stipula di una polizza assicurativa per tutelarsi contro eventi che portino il debito ad assumere un valore superiore dell'immobile ipotecato.

 

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