11/03/2009

Valutazione dei Rischi nei Prestiti Bancari

 

valutazione_rischi_prestiti_bancari.jpgLa concessione di un prestito bancario risponde contemporaneamente a due esigenze: da un lato impiegare i fondi raccolti attraverso i depositi e, dall'altro, quello dei clienti di ottenere finanziamenti o prestiti per far fronte alle proprie esigenze o necessità di gestione..

Attraverso la concessione di credito le banche fanno affluire il risparmio alle aziende di produzione, favoriscono il progresso economico, la formazione del reddito e l'occupazione; ma poichè i fondi affidati sono quelli dei risparmiatori, devono necessariamente perseguire una politica del credito cauta ed accorta, dovendo circoscrivere

  • i rischi economici di insolvenza dei clienti affidati
  • i rischi finanziari di immobilizzo dei prestiti concessi;
  • i rischi economici di anelasticità.

 

Il rischio di insolvenza è legato alla eventuale incapacità del cliente finanziato di far fronte agli impegni assunti. Il rischio di immobilizzo si verifica quando il cliente, pur possedendo un patrimonio in grado di coprire i debiti, si trova in una situazione di illiquidità da non riuscire a far fronte regolarmente ai rimborsi. Il rischio di anelasticità è legato alle condizioni tecniche del prestito, che in seguito a variazioni nella situazione di mercato dei capitali può risultare non più conveniente, come ad esempio la mancanza di clausole contrattuali che permettano la rinegoziazione del tasso d'interesse pattuito inizialmente.

 

La banca dovrà procedere ad un'approfondita valutazione 

  • della consistenza patrimoniale del cliente,
  • delle sue capacità reddituali
  • dela situazione organizzativa e funzionale della sua azienda
  • delle sue doti di moralità e correttezza commerciale
  • delle sue esigenze finanziarie e degli impieghi che intende dare ai fondi ottenuti;
  • della sua situazione debitoria nei confronti di altri creditori.
 

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